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Scarseggiano le librerie Settimi in tutto il Paese per affluenza alle urne

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Le librerie scarseggiano, le palestre sono di più e a votare si va sempre in massa. Questi alcuni dati che emergono analizzando nel dettaglio gli indicatori che hanno portato la provincia di Reggio Emilia al 76esimo posto in Italia nella categoria “Cultura e tempo libero” del Sole 24 Ore.

Si scopre, ad esempio, che vi sono solamente 0,03 librerie (solo le ultime tre province in Italia hanno fatto peggio di noi) e 1,8 biblioteche ogni mille abitanti (94esima posizione), o che l’effetto della pandemia sullo sport locale, tra stop e chiusure, è stato uno dei peggiori in Italia: siamo 103esimi in classifica su 107. Allo stesso modo pesano anche gli eventi sportivi annullati di rilievo internazionale (qui siamo in 93esima posizione).

Meglio invece per quanto riguarda l’offerta culturale nel suo complesso, con 79,2 spettacoli organizzati ogni mille abitanti (32esima posizione), e i cinema, 0.02 ogni mille abitanti (52esima posizione). Nonostante le poche librerie e biblioteche l’indice di lettura dei quotidiani dei reggiani è piuttosto alto (o forse sono decisamente bassi gli altri): 49,2 copie diffuse al giorno per mille abitanti, 26esima posizione in Italia.

Un punto sopra l’indice sulla spesa per gli spettacoli (41,8 euro pro capite l’anno) mentre svetta su tutti la partecipazione elettorale dei reggiani, settima in Italia con il 69,3%. —

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