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Wine Spectator sceglie Medici Ermete per aprire il Vinitaly

Wine Spectator sceglie Medici Ermete per aprire il Vinitaly

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REGGIO EMILIA

Wine Spectator ha selezionato la cantina reggiana Medici Ermete tra i 200 produttori vitivinicoli italiani che presenzieranno a OperaWine, l’evento che a giugno 2021 aprirà le danze del Vinitaly di Verona.

Già invitata nel 2015 e nel 2016, a seguito di un turnover dei produttori dell’eccellenza italiana, tornerà il prossimo anno a calcare il prestigioso palcoscenico all’ouverture del più importante Salone internazionale del vino del nostro Paese.

OperaWine, evento premier del Vinitaly, ha la funzione di far incontrare e confrontare produttori, esperti e importatori. Nel 2021 giungerà alla sua decima edizione, per la quale ha intenzione di riunire tutte le principali griffe vitivinicole che vanta il nostro paese. «È un premio all’azienda, alla sua storia, alla sua tradizione familiare e alle sue capacità di distribuire il proprio prodotto. Tutte caratteristiche che la Medici Ermete soddisfa pienamente», sottolinea Alessandro Medici, rappresentante della quinta generazione di famiglia. «Non è un segreto che rappresentiamo una delle realtà più storiche dell’Emilia Romagna», prosegue il produttore. «È del 1994 l’esportazione del primo lambrusco secco italiano negli Stati Uniti, il Concerto. E oggi l’etichetta è distribuita in oltre 70 paesi in tutto il mondo».

Ma l’invito da parte di OperaWine rende orgogliosi anche per un altro motivo. Prosegue Medici: «È la dimostrazione che il nostro percorso di passione e di ricerca continua della qualità conduce a importanti traguardi».

Uno sforzo non banale: «Ancora una volta siamo riusciti infatti a portare il lambrusco ai massimi livelli ovvero sullo stesso podio occupato dai vini più blasonati. Il compito che dobbiamo continuare a realizzare resta comunque molto delicato: si tratta di rappresentare al meglio la nostra Italia del lambrusco. Se siamo arrivati a questi livelli lo dobbiamo non solo alla nostra famiglia, ma anche all’ampio team di che ogni giorno portano avanti con noi la filosofia di un lambrusco radicato nel proprio territorio con l’ambizione di esportare l’Emilia nel mondo». —

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