Atena torna a casa: è la bimba nata al Sant’Anna dopo 3 anni di stop
Il parto d’urgenza avvenne al pronto soccorso. La mamma: «Ha la tempra forte di una della montagna»
VILLA MINOZZO. Atena, come la dea guerriera. Si chiama così la bambina che nei prossimi giorni, prima di Natale, potrà finalmente fare il suo ingresso nella casa della sua famiglia, a Gova di Villa Minozzo. Atena era nata lo scorso 26 luglio, soltanto alla 24esima settimana di gravidanza della sua mamma, Sara Dallari, con un parto urgente e assolutamente improvviso all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti. La prima nata dopo tre anni dalla chiusura del punto nascita, per un parto d’urgenza.
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Atena pesava solo 650 grammi. Ma subito aveva dato segni di grande forza, iniziando a muoversi e piangere. Trasportata poco dopo il parto e la stabilizzazione nel reparto di Neonatologia dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, è stata accudita con grande impegno e amore non solo dalla sua famiglia, la mamma e il papà Massimo Cecchini, ma da tutto il personale del reparto, che la chiama appunto ormai “la piccola guerriera”. E nei prossimi giorni, dopo 4 mesi e mezzo, arriveranno le dimissioni e l’arrivo a casa.
Racconta Sara Dallari, 34 anni, mamma di Atena: «Tornare a casa nei prossimi giorni è un passaggio che mi sembra incredibile. Ma come prima cosa voglio ringraziare il personale della Neonatologia di Reggio: sono stati degli angeli per la nostra piccola e per tutti noi, non solo dal punto di vista professionale sono stati straordinari, ma sono diventati per noi una vera famiglia, hanno coccolato me e mio marito così come Atena, ci siamo sentiti sempre protetti, tanto che se da una parte uscire dall’ospedale e tornare a casa è per noi un passo straordinario, in cui finalmente potremo essere genitori a pieno titolo, dall’altro avvertiamo un po’ un dispiacere e qualche timore per abbandonare questo reparto».
Timore che comunque non regge il confronto con la paura provata quel 26 luglio, e nei giorni seguenti, come racconta Sara: «Temevamo che non ce la facesse: era davvero piccolissima, 650 grammi. Le prime settimane sono state sempre in bilico: Atena ha subito 4 interventi (ad esempio all’intestino e agli occhi, ndr), ne ha passate davvero tante. Ma grazie alle capacità dei medici e del personale del reparto, e a un po’ di fortuna, è andato tutto bene: ora Atena pesa quasi 3 chili, e potrà tornare a casa con noi. In questi quattro mesi ovviamente abbiamo vissuto più tempo qui in reparto con lei che a casa nostra, per cui di fatto anche per noi è l’inizio di una nuova vita. Ci sentiamo i genitori più felici del mondo».
Sara ripercorre poi quelle ore in cui, a causa di dolori addominali, si era recata con urgenza al pronto soccorso del Sant’Anna: «L’ostetrica dell’ospedale di Castelnovo Monti e il personale che mi ha accolto, ha capito subito il quadro, e che non sarei potuta arrivare a Reggio prima di partorire, per cui si è deciso di effettuare il parto direttamente al Sant’Anna. Poi è arrivata l’equipe della neonatologia di Reggio. Anche loro nei giorni successivi mi hanno confermato che a Castelnovo avevano operato per il meglio, ringrazio anche loro».
Ora Atena tornerà nel suo paese, alla sua aria di montagna che in pratica non ha ancora respirato, «ma tutti i medici a Reggio – conclude Sara – hanno detto che sicuramente ha la tempra di una forte bambina di montagna, una montanara vera vista la sua volontà di lottare e resistere».
Un messaggio di forza e speranza che in questo periodo trasmette gioia non solo a questa famiglia, ma a tutto il territorio. —
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