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Incrocio sulla Cisa un’auto nel fosso dopo lo schianto In due all’ospedale

Miriam Figliuolo
Incrocio sulla Cisa un’auto nel fosso dopo lo schianto In due all’ospedale

L’incidente alle 13.30 all’intersezione con Strada Vignazzi Soccorsi un uomo e una donna. Arrivano anche i pompieri

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BRESCELLO. Due persone – un uomo e una donna – sono rimaste ferite ieri in uno schianto tra auto lungo via Cisa, all’altezza dell’incrocio con Strada Breda Vignazzi e della ditta Ds Smith. Sono state portate al pronto soccorsoin condizioni non tali da fare temere per la loro vita: l’uno all’ospedale di Parma e l’altra a quello di Guastalla.

L’incidente, che ha avuto conseguenze devastanti per le auto e ha fatto temere seriamente per i due conducenti, è avvenuto intorno alle 13.30. Una delle due auto, una Ford Fiesta condotta dalla donna, F.R., 56enne di Boretto, per il violento impatto è finita dentro un fosso e contro un ponticello in cemento, perdendo nello schianto tutto il frontale anteriore. L’altra, una Kia Rio, condotta dall’uomo, B.A., residente a Parma, si è fermata subito dietro di essa, sul ciglio della strada, anche quella con la parte anteriore accartocciata.

Per soccorrere i conducenti si sono mobilitati gli operatori del 118 e anche i vigili del fuoco, che hanno estratto la donna dall’auto. I feriti sono stati caricati sulle ambulanze, arrivate da Poviglio e da Sorbolo, e portati in ospedale.

Sul posto per i rilievi e la viabilità sono intervenuti gli agenti della polizia locale Unione bassa reggiana, che ora si occuperanno di ricostruire la dinamica dell’accaduto. A una prima analisi, tuttavia, sembra che l’incidente sia stato provocato da una mancata precedenza.

I vigili del fuoco sono rimasti a lungo in via Cisa per le operazioni di messa in sicurezza e il recupero delle due auto.Diversi residenti e lavoratori della zona sono usciti in strada e hanno fatto le prime richieste di aiuto al 118. Poi hanno assistito alle operazioni di soccorso, che sono state complicate dallo stato delle vetture ridotte in rottami, dalle quali sono stati liberati i feriti per essere poi affidati ai sanitari.

Vista la dinamica dell’incidente e la violenza dello schianto, l’intervento del 118 è partito in codice rosso e gli operatori si sono mobilitati prevedendo anche il peggio.

Per fortuna, alla fine, non è stato così, e i due feriti sono stati affidati ai relativi pronto soccorso in condizioni non critiche. —

Miriam Figliuolo

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