Gazzetta di Reggio

Reggio

Montagna 

Abusi sessuali sulla nipote della compagna

Elisa Pederzoli
Abusi sessuali sulla nipote della compagna

Arrestato un uomo di 45 anni: la piccola, che ha meno di 10 anni, costretta alle violenze quando era dalla nonna

2 MINUTI DI LETTURA





Elisa Pederzoli

MONTAGNA. È la nipote della sua compagna. E per la piccola, lui è parte della sua famiglia: una persona della quale credeva ci si può fidare. E invece – secondo le pesanti accuse che ora sono rivolte all’uomo – si è rivelato il più terribile degli orchi: quello che ha approfittato di lei, costringendola a subire abusi sessuali terribili. L’uomo ora è stato arrestato, su disposizione del giudice che ha accolto la richiesta del pubblico ministero di applicare una misura restrittiva a suo carico.

Tutto accade in un centro della montagna.

Ed qui è che i carabinieri iniziano a indagare. La piccola ha meno di 10 anni e i presunti abusi avvengono dietro le mura domestiche, dove dovrebbero esserci amore e protezione.

Pesante il capo di imputazione a carico dell’uomo, 45 anni: approfittando della presenza, in casa, della nipote della sua compagna (nonna della piccola) l’avrebbe presa con forza per un braccio, portata in una stanza, chiuso a chiave la porta. E qui, l’avrebbe costretta a toccarlo nelle parti intime, a compiere atti sessuali. Un incubo che la bambina ha avuto, piano piano, il coraggio di raccontare a casa. Secondo le indagini, la situazione andava avanti dalla scorsa estate. E sono stati i cambiamenti nel modo di comportarsi nella sua quotidianità della piccola, notati dalla madre, a rivelare che qualcosa non andava, che stava succedendo qualcosa e lei era a disagio, preoccupata, sofferente. E lentamente, è stata lei stessa a rivelare cosa succedeva, che cosa l’avrebbe costretta a fare il compagno della nonna.

La madre si è quindi rivolta ai carabinieri, chiedendo il loro aiuto. Dalla denuncia, sono partite le indagini coordinate dalla procura reggiana.

E, come prima cosa, è stata sentita la piccola.

Durante un’audizione in forma protetta, è arrivato il racconto degli abusi. Secondo gli inquirenti, gli elementi bastano per far partire l’accusa nei confronti del 45enne: è quella di violenza sessuale aggravata.

Il sostituto procuratore Valentina Salvi, titolare dell’inchiesta, ha chiesto una misura restrittiva a carico dell’uomo. E il giudice per le indagini preliminari, alla luce degli elementi raccolti, ha accolto la richiesta: ha emesso un provvedimento restrittivo di natura cautelare. Martedì i carabinieri, ricevuto il provvedimento, vi hanno dato esecuzione arrestando l’uomo e conducendolo in carcere, al termine delle formalità di rito.

Qui, il 45enne resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle prossime ore, per lui, ci sarà l’interrogatorio di garanzia dove, se lo riterrà, potrà difendersi dalle accuse. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google