Gazzetta di Reggio

Reggio

correggio 

Atti osceni davanti a una bambina di 11 anni

Miriam Figliuolo
Atti osceni davanti a una bambina di 11 anni

Identificato e denunciato il molestatore di 46 anni che il 21 novembre, al parco urbano, aveva provocato l’allarme

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. È stata la prontezza delle giovani vittime, questa volta, a gabbare il molestatore che, poche settimane dopo i fatti, è stato inchiodato alle sue responsabilità e denunciato. L’episodio è quello raccontato anche dalla Gazzetta il 22 novembre scorso: la sera prima l’uomo era stato messo in fuga dalla pronta reazione di una bimba di 11 anni, che aveva avvicinato con chiari intenti sessuali.

Ad accorrere anche un gruppo di ragazzine che, a loro volta, erano state avvicinate dal maniaco. L’allarme, subito dopo, era corso anche su Facebook, sulla gruppo “Se sei di Correggio...”, assieme alla rabbia per quel losco agguato e anche alle lodi alla pronta reazione: «Hanno appena cercato di molestare una ragazzina di 11 anni al parco urbano. L’amica e la ragazzina sono state così brave da fotografare la targa dell’auto e sembra abbiano già denunciato il fatto. Brave!».

Ora è arrivata la denuncia al molestatore che, si scopre, non è affatto anziano, ma un 46enne. L’uomo è stato inchiodato alle sue responsabilità dai carabinieri della stazione locale che, raccolta la denuncia della mamma della bambina di 11 anni, si sono messi subito al lavoro. E lo hanno fatto partendo dalla ricostruzione del fatto: il 46enne si è avvicinato alla bambina, che in quel momento era lontana dalla madre, e l’ha invitata a seguirlo dietro una collinetta, toccandosi le parti intime, per poi mostrarle i genitali. La piccola, in lacrime, è corsa dalla madre, poco distante, raccontando l’accaduto, mentre il molestatore si allontanava in tutta fretta.

Tre adolescenti hanno raggiunto la donna raccontando di aver visto tutto e precisando che lo stesso signore, poco prima, aveva avuto nei loro confronti le stesse morbose attenzioni, guardandole da distanza e toccandosi le parti intime.

I carabinieri, cui la mamma della piccola ha formalizzato la denuncia, grazie ad alcune testimonianze e alle immagini di videosorveglianza del parco hanno identificato l’uomo, ora accusato di corruzione di minorenne e atti osceni, aggravati perché compiuti in luoghi frequentati da minori.

A seguito della perquisizione domiciliare, avvenuta ieri mattina, all’uomo sono stati sequestrati gli indumenti indossati al parco durante l’adescamento seguito dalla squallida esibizione. A incastrare il maniaco è stato il numero di targa dell’auto a bordo della quale aveva provato ad adescare le ragazzine e la bambina. La macchina è risultata non intestata al 46enne, ma ha portato ugualmente gli investigatori sulle sue tracce. —

Miriam Figliuolo

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google