Davoli: «Solidarietà all’imprenditore Uscirà da questa inchiesta anomala»
Castelnovo Monti. Apprensione a Castelnovo Monti per l’azienda Romei, coinvolta nell’inchiesta che sta squassando il Comune di Vagli, in provincia di Lucca. Una realtà che ha un peso occupazionale ed economico molto forte su Castelnovo e sul territorio appenninico reggiano. Le preoccupazioni sono legate al “Sistema Vagli”, dal nome del Comune della Garfagnana dove i provvedimenti giudiziari hanno causato un vero terremoto. Coinvolto anche l’imprenditore castelnovese Roberto Romei, ora agli arresti domiciliari. Il paese si interroga sulla situazione e sul grado di coinvolgimento di un’impresa che dà lavoro a tante persone, tra le quali parecchi giovani, e che ha condotto molti cantieri sia pubblici che privati anche sul territorio locale, come in tutta Italia, divenendo una realtà molto conosciuta.
A Romei ha voluto trasmettere solidarietà il consigliere di minoranza e capogruppo di “Castelnovo Libera” Alessandro Davoli, che è anche consigliere dell’Unione dei Comuni dell'Appennino: «Tutta la mia solidarietà a Roberto e all’azienda Romei Srl. Non ho dubbi che si tratti di una inchiesta anomala, che vedrà Roberto uscire pulito. Purtroppo ormai fatico a credere ad inchieste imparziali, non viziate alla fonte dalle appartenenze a correnti, a ideologie, a partiti, contro una amministrazione di centrodestra (quella di Vagli, ndr) che si è distinta per la valorizzazione del territorio e per lo sviluppo di un Comune che sotto la sinistra andava a spegnersi. I miei migliori auguri a Roberto Romei, che si vede coinvolto con danni morali e patrimoniali». —
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