Avrebbe conseguito la laurea in Cina ma in Italia non vale
Si è definito un farmacista, ma ovviamente la presunta laurea (ancora tutta da accertare) l’avrebbe conseguita in Cina e quindi non sarebbe valida in Italia, dove in ogni caso il titolo non autorizza alla prescrizione di farmaci. È stato il primo ad ammettere che quei prodotti erano farmaci destinati a curare diversi “malesseri” e si è stupito dei guai e delle maxi multe che gli sono state prospettate dai carabinieri forestali. Per il 60enne cinese, titolare dell’erboristeria, non c’era nulla di strano nel vendere quelli che lui ha definito rimedi efficaci. Una questione culturale: secondo la cultura cinese, la distinzione tra medicina ufficiale e quella tradizionale non è così netta. Secondo i militari l’esercente, che gestisce l’erboristeria da una decina d’anni, ha avuto un atteggiamento molto collaborativo, che però non lo esimerà dalle conseguenze dell’accaduto.
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