Cantine Riunite e Civ si confermano al top con un fatturato pari a 225 milioni
Nonostante la pandemia con limitazioni per bar e ristoranti il canale della grande distribuzione ha registrato dati positivi
REGGIO EMILIA. L’assemblea generale di Cantine Riunite & Civ, svoltasi per la prima volta con voto per corrispondenza, ha approvato il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 luglio 2020. A causa delle restrizioni legate all’attuale pandemia da Covid-19, il presidente Corrado Casoli e il vice-presidente Claudio Biondi hanno chiesto a tutti i soci di esprimersi mezzo posta riguardo il progetto di bilancio.
La Ccoperativa, il cui capitale è suddiviso tra circa 1.500 soci produttori di uve e diverse cantine associate in Emilia-Romagna e Veneto, chiude l’esercizio 2019/20 con una sostanziale tenuta dei ricavi, pari a circa 225 milioni di euro, confermando la propria leadership nei vini frizzanti emiliani quali Lambrusco e Pignoletto e nel Prosecco grazie ai prodotti di Cantine Maschio. Il risultato delle vendite è ancor più significativo in un esercizio in cui tutti i paesi di sbocco hanno progressivamente adottato restrizioni nelle attività di ristoranti, bar e pub, dovute al contenimento dell’epidemia da coronavirus.
L’esercizio si chiude con un margine operativo lordo pari al 10,5% del valore della produzione (7,9% nell’esercizio precedente) corrispondente a oltre 23 milioni di euro, che consente ai soci che, nella vendemmia 2019, hanno conferito alla cooperativa oltre 750 mila quintali di uve, di ricevere un prezzo medio di riparto di 50,67 euro al quintale.
L’utile d’esercizio, pari a 3 milioni di euro, incrementa il patrimonio netto della cooperativa portandolo oltre i 173,9 milioni, pari al 44% delle proprie fonti; vengono raccolti inoltre 24,8 milioni di euro di depositi dai soci sotto forma di prestito sociale.
A fronte dell’emergenza sanitaria globale, sono emerse nuove tendenze che hanno portato a una riscoperta del consumo quotidiano del vino. I risultati sono positivi in quanto, a fronte di un calo delle vendite nel canale Horeca, legato alle chiusure e limitazioni per i ristoranti e i bar, il canale della grande distribuzione ha registrato un andamento positivo.
La cooperativa, presente con i suoi prodotti in oltre 80 paesi registra ottimi risultati nel Nordamerica, nel Centro America, nei mercati asiatici, in Cina e in Australia. Nonostante la situazione di incertezza l’azienda ha continuato a investire per rafforzare i propri marchi principali e per sviluppare nuovi progetti.
Sul mercato Italia, nell’ambito dell’accordo di partnership siglato con la Rai si è investito in comunicazione tv, radio e web con lo spot “Maschio. Stappa un sorriso”, dedicato ai Prosecco e spumanti Maschio, durante le serate del 70° Festival della canzone italiana e in occasione dei Seat Music Awards 2020. Ritorno in Tv, radio e web, anche per la fine del 2020.
Il Pignoletto Righi mantiene la propria leadership di mercato con una crescita significativa nel segmento dei frizzanti e degli spumanti con Pignoletto Ares. Una importante novità è rappresentata da prosecco Rosé Maschio, già sul mercato nazionale e internazionale con ottimi riscontri da parte dei consumatori.
In occasione del l’anniversario, è stato lanciato Riunite Cuvée 1950, che completa la gamma dei Lambruschi Reggiani, ed è proseguita la campagna di comunicazione “Riunite, il lambrusco ci unisce” con i temi ricorrenti della musica, dell’arte e della cultura. L’azienda sta infine lavorando sui temi della responsabilità sociale e implementando strumenti di comunicazione, volti a evidenziare la propria filosofia green a partire da progetti concreti, già attivi e realizzati in vigna, così come negli stabilimenti produttivi.
Il Gruppo che fa capo a Cantine Riunite & Civ, grazie al supporto di Gruppo Italiano Vini Spa si colloca tra le più importanti aziende vitivinicole del mondo. —
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