Cenano in otto e non pagano: «Sappiamo chi siete: saldate»
È successo sabato sera nel ristorante dell’agriturismo San Valentino. I titolari scrivono su Facebook, ma nessuno si fa vivo. «Ora faremo la denuncia»
CASTELLARANO. Hanno cenato in otto, al ristorante dell’agriturismo San Valentino, noto per la sua cucina tradizionale emiliana, consumando fino alla seconda portata. Poi si sono allontanati senza pagare il conto. Erano tutti giovani poco più che ventenni.
«Non hanno neppure mangiato il dolce – riesce a fare dell’ironia la titolare Lara Carobbi –. Ce ne siamo accorti quasi subito. Poi, guardando tra le foto scattate all’esterno quella sera con altri giovani venuti nel locale, li abbiamo individuati sullo sfondo di uno scatto. Mostrata la foto un po’ in giro, siamo risaliti a chi sono».
È successo sabato sera nel locale di via Rontano, circondato dai boschi tra le colline castellaranesi. Dopo un primo momento di incredulità – non era mai successa una cosa del genere in venti anni di attività – e sbigottimento, gestori e dipendenti si sono dati da fare per capire chi fossero quei giovani. Si sono così ricordati che, casualmente, all’esterno, durante la fuga del gruppetto, c’era qualcuno che scattava foto ricordo. Poi la decisione di dare una seconda possibilità. Come? Scrivendo su Facebook.
«Carissimi ragazzini, siamo già arrivati a voi, sappiamo già chi siete – hanno scritto i titolari sulla pagina del social dedicata all’agriturismo –. Sappiamo nome e cognome di chi ha prenotato, oltre al telefono; sappiamo che siete di Castellarano, alcuni; e sappiamo che spesso fate questo gioco. Ma questa volta non ci stiamo; quindi o ripassate e mettiamo a posto le cose o i nomi verranno scritti. Di testimoni noi ne abbiamo: hanno visto che eravate a mangiare da noi; ci sono persino le foto nel nostro cortile. Fatte da una cameriera. Per ora vi diamo una possibilità: non pubblichiamo nomi e foto, ma tutto ora sta a voi. Vi aspettiamo. Beh, alla fine è stato facile».
Più amareggiato il tono del post scritto un’ora prima, subito dopo l’accaduto. «Ci tenevo a ricordare a quei bravi ragazzi che oggi, sabato 19 dicembre, hanno pranzato e bevuto presso di noi, agriturismo San Valentino, con la prenotazione a nome di Matteo, e poi se ne sono andati senza pagare; che non avranno vita facile in quanto, avendo il numero di telefono, li contatteremo in continuazione e poi andremo dai carabinieri a sporgere denuncia. Buon Natale».
Trascorsa la domenica, ieri, nessuno si è fatto vivo all’agriturismo. «A questo punto domattina (oggi, ndr) faremo denuncia», ha annunciato in serata Carobbi.
Non è la prima volta che un gruppetto di giovani “colpisce” in questo modo. L’ultima volta era successo alla fine di agosto, in tutt’altra zona, a Guastalla, dove a “offrire” la cena loro malgrado erano stati i titolari del ristorante pizzeria “Bonsai” di via Sacco e Vanzetti. Il gruppo di portoghesi, sette giovani tra i 23 e i 25 anni, in breve tempo erano stati identificati e denunciati dai carabinieri. —
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