Conad dona un euro per ognuna delle luci sull’albero “Camillo”
Raccolti 3mila euro destinati alla sede reggiana di Csv Emilia. Il gruppo si occupa di volontariato per i cittadini più poveri
REGGIO EMILIA. Quanto valgono le migliaia di luci posizionate sopra l’albero di Natale di piazza Prampolini? Moltissimo, se quei soldi vengono devoluti in beneficenza per supportare attività di volontariato.
Dopo aver fornito il suo contributo alle attività dell’emergenza Covid, ora Conad Centro Nord conferma il proprio appoggio alla rete del volontariato reggiano partecipando al progetto “Natale a Reggio”: per ognuna delle 3mila luci led sull’albero “Camillo” Conad ha donato un euro alla sede reggiana di Csv Emilia, ora impegnata nei progetti della “Prossima spesa” in aiuto dei cittadini ancora una volta in difficoltà economica.
Il progetto intende offrire beni alimentari e sostegno alle persone, rese fragili dal brusco calo di risorse a seguito della pandemia e delle restrizioni in corso. Lo fa coordinando le realtà che si sono attivate a seguito dell’emergenza e cercando di reperire cibo e volontari che sostengano l’operato delle realtà più attive in questo momento. Una sofferenza diffusa, che il perdurare dell’emergenza pandemica sta amplificando e a cui volontari e associazioni si stanno preparando grazie anche all’aiuto delle realtà economiche locali.
Già nei mesi passati, nel periodo in cui molti reggiani non potevano uscire facilmente o non avevano risorse economiche per gli acquisti, decine di privati e centinaia di associazioni si sono impegnate quotidianamente per garantire supporto e un minimo di serenità.
Un lavoro di enorme generosità realizzato grazie al coordinamento e al lavoro di rete e condivisione della sede reggiana di Csv Emilia, il centro di servizio per il volontariato in cui è confluito il precedente centro provinciale Dar voce. Il rapporto con Conad, già forte negli anni precedenti, si è consolidato in questa fase così complessa con la “Spesa a domicilio”, attivata da marzo per le persone anziane o in stato di fragilità che non potevano recarsi nei punti vendita, e la “Spesa sospesa”, una sorta di raccolta alimentare continuativa da aprile a giugno che ha permesso ai clienti di fare un semplice gesto di generosità mettendo nel carrello qualcosa in più per chi ne avesse bisogno.
Un altro momento importante a settembre, quando la provincia di Reggio Emilia ha ospitato per la prima volta “Dona una spesa”, la raccolta alimentare promossa da Conad Centro Nord nei suoi punti vendita. —
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