Gazzetta di Reggio

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RIO SALICETO 

Panettoni, salumi e dolci ai nonni della rsa Magiera

Alessandro Cagossi

Li hanno donati le “Donne in campo” della Cia alla presenza del sindaco «Un modo per fare sentire la nostra vicinanza ad anziani e operatori»

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RIO SALICETO. Panettoni artigianali, salumi del territorio, dolci casalinghi, Parmigiano-Reggiano, marmellate, vino e stelle di Natale. Sono alcuni dei prodotti donati alla casa protetta “Magiera Ansaloni” di Rio Saliceto dal distretto di Correggio di “Donne in Campo”, facenti parte della Confederazione italiana agricoltori (Cia).

I doni sono stati consegnati venerdì alla presenza del sindaco Lucio Malavasi e dei responsabili della struttura. «Noi “Donne in campo” vogliamo far sentire la nostra vicinanza agli ospiti e agli operatori della struttura in queste festività che arrivano in un anno davvero molto difficile per tutti – ha spiegato Luciana Cavazzoni, presente assieme a Barbara Biagini –. Il nostro dono è un modo per far sentire la nostra vicinanza agli anziani e per ringraziare gli operatori che in questa emergenza sanitaria stanno facendo il massimo per accudire in sicurezza le persone più fragili della comunità».

«A nome dell’amministrazione comunale, e anche come presidente dell’assemblea dei sindaci dell’Asp, ringrazio Cia e “Donne in campo” per queste bellissime strenne che fanno sentire il calore di queste festività natalizie», ha affermato il sindaco Lucio Malavasi.

Gli ospiti della casa di riposo hanno voluto ringraziare per il dono ricevuto ricamando all’uncinetto un centrino di pizzo che conteneva la “medaglia miracolosa” delle apparizioni della Vergine Maria a Caterina Labouré, assieme a un biglietto che spiega: «Nel 1832 le suore della carità distribuirono le medaglia tra i malati di colera, molti dei quali guarirono. In questo momento di pandemia, il nostro pensiero è rivolto a tutti voi e alle vostre famiglie con l’augurio che questa medaglietta possa esservi di aiuto. Un immenso grazie perché generosità e attenzione in questo momento così difficile e delicato sono carezze che scaldano il cuore», hanno scritto gli ospiti.

L’iniziativa ha avuto il plauso del presidente Cia Reggio, Antenore Cervi: «Quello delle nostre imprenditrici è un gesto di grande cuore verso chi è più indifeso e chi lavora da mesi col massimo impegno per cercare di difendere gli anziani da questo terribile virus. Le aziende agricole di Cia Reggio non si sono mai fermate anche durante i momenti peggiori del lockdown: sono sempre in prima linea per garantire quotidianamente la produzione di cibo e assicurare la presenza di alimenti sani e freschi sugli scaffali. E le donne sono il pilastro di queste aziende: grazie a tutte voi», ha concluso Cervi. —

Alessandro Cagossi

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