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Via FRATELLI CERVI 

In auto con un coltello scappa dalle Volanti

L. G.
In auto con un coltello scappa dalle Volanti

Obbligo di dimora per il 32enne di Bibbiano Daniel Bordes Due anni fa speronò dieci macchine fuori da una sala slot

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reggio emilia. Ancora guai per Daniel Bordes, un nome già lungamente conosciuto alle forze dell’ordine e alle cronache cittadine soprattutto per quella notte di follia di due anni fa davanti alla sala slot di via Daniele da Torricella, quando il 32enne speronò dieci auto ferendo diverse persone. Ad aggravare il curriculum dell’uomo, residente a Bibbiano, è ancora la guida.

L’uomo infatti, nella notte fra domenica e ieri, non si è fermato all’alt imposto da una Volante della questura in via Fratelli Cervi e, alla guida della sua Mini Cooper, ha cercato di darsi alla fuga. Ne è quindi nato un inseguimento terminato poi a Cella, all’altezza di un centro commerciale. Bloccato dagli agenti, nel frattempo raggiunti da altre due pattuglie e dalla polizia locale in aiuto, Bordes si è però rifiutato di sottoporsi all’alcoltest pretendendo invece di chiamare il suo avvocato di fiducia. Non ottenendo risposta dal legale i poliziotti hanno quindi telefonato all’avvocato di ufficio, Tommaso Lombardini, che nel cuore della notte si è messo in auto per raggiungere Cella.

Nel frattempo però, secondo quanto emerso, la situazione si è scaldata al punto da spingere il 32enne a reagire ai poliziotti. Ad aggravare il tutto, quanto scoperto dalla questura durante la perquisizione della Mini: l’operaio viaggiava con un coltello a serramanico e un tubo metallico in auto. Inevitabile a quel punto l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, il sequestro delle armi e l’apertura di un’indagine per il rifiuto di sottoporsi all’alcoltest e porto di strumenti atti all’offesa.

Bordes, però, è un nome già lungamente conosciuto agli archivi delle forze dell’ordine. Vive con la famiglia a Bibbiano e lavora nell’impresa di pulizie del patrigno. Coinvolto nel 2016 in una vicenda di spaccio di droga, ha segnalazioni per reati contro la persona e un episodio inquietante risalente al 2017, quando era stato fermato dai carabinieri in città e denunciato per il possesso di un coltello. Ma il maggior momento di “gloria” lo ha avuto nel dicembre del 2018, quando verso le 18 in via Daniele Da Torricella, uscito dalla sala slot Admiral e salito alla guida, dove dopo aver terrorizzato passanti e automobilisti a casaccio tra la folla ha speronato una pattuglia delle Volanti prima di essere arrestato. Ieri il 32enne è comparso in tribunale davanti al giudice Chiara Alberti per la direttissima assieme al suo legale Lombardini, che lo ha seguito per tutta la notte. Per lui obbligo di dimora fino alla prossima udienza. —

L. G.

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