Reddito di cittadinanza Impiegato nei triage Covid chi in paese lo percepisce
Il Comune ha messo a punto i progetti utili alla comunità destinati ai cittadini in difficoltà. Altri impieghi saranno nella tutela dell’ambiente
CASALGRANDE. Sono stati attivati i progetti utili alla comunità casalgrandese, pensati per i destinatari del reddito di cittadinanza residenti nel Comune. Nelle scorse settimane la giunta ha approvato le delibere necessarie per partire con i cosiddetti “Puc” e a dicembre i primi percorsi sono stati avviati. Le attività per chi riceve il reddito di cittadinanza sono in ambito scolastico, negli asili nidi Cremaschi e Rodari e nella scuola d’infanzia Farri. Le persone coinvolte si occupano della gestione dei protocolli Covid: accoglienza, triage, registri presenze, igienizzazione delle mani, monitoraggio sul numero di entrate e uscite dalla scuola.
I percettori del reddito che hanno scelto di aderire aiuteranno gli addetti e si occuperanno di manutenzioni e pulizie per otto ore alla settimana. Altri progetti già attivati riguardano il trasporto degli utenti del centro comunità terapeutica diurna San Lorenzo, per aiutare gli utenti senza auto nei trasporti, e l’appoggio al personale medico e infermieristico dell’ospedale Magati nel triage. Altre attività richieste dal Comune riguardano il trasporto scolastico, in questo caso con un impegno di dieci ore alla settimana, per una migliore applicazione dei protocolli Covid.
«Presto verranno attivati altri progetti centrati sui temi ambientali e sulla tutela dei beni comuni – annunciano in Comune – Si tratta di iniziative nell’ambito della cura delle aree pubbliche, il recupero di luoghi pubblici con problematiche di degrado: parchi, ciclabili, aree pedonali, piazze, giardini. Verranno effettuati recupero rifiuti abbandonati, cura delle aiuole urbane, piccola manutenzione di arredi ed attrezzature pubbliche. Lo scopo è quello del recupero dei luoghi e di garantire una maggiore sicurezza nelle aree pubbliche interessate». Infine la cultura, con percorsi pensati per supportare la logistica degli eventi e la loro promozione. «Gli spazi in cui si svolgeranno questi progetti sono quelli in cui avvengono già le iniziative culturali e ricreative – proseguono – come la biblioteca, attraverso azioni come l’accoglienza del pubblico in occasione delle iniziative e di incontri con lo scopo di ottimizzare i servizi resi all’utenza, fornire assistenza e ampliare il numero dei frequentatori». —
Adr.Ar.
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