Reggio Emilia, lutto nel 118: morto di Covid un medico di 63 anni
Filippo Fard, in servizio al 118 di Modena e residente in città, era ricoverato da novembre in terapia intensiva prima a Reggio e poi a Baggiovara
REGGIO EMILIA. Un medico del 118 di Modena, Filippo Fard di 63 anni, è deceduto all'ospedale di Baggiovara, dove era ricoverato a causa del Covid. Era stato ricoverato a metà novembre, prima in terapia intensiva a Reggio Emilia, dove abitava, poi appunto a Baggiovara.
A comunicare «con profonda commozione» il decesso sono l'azienda Ausl di Modena insieme all'azienda ospedaliero-universitaria. In segno di cordoglio e di vicinanza alla famiglia, le attività dei Pronto Soccorso e delle postazioni del Servizio 118 di tutta la provincia di Modena si sono fermate alle 13 di oggi, per un minuto di silenzio al termine del quale le sirene di ambulanze e automediche ferme in postazione hanno suonato per 20 secondi.
«La notizia della scomparsa del dottor Fard ci lascia sgomenti - dichiara l'assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini -, ancora una volta il virus ha chiesto un tributo altissimo, che getta nello sconforto i suoi familiari, l'intera comunità dei colleghi che con lui lavoravano sul fronte della gestione dell'emergenza e tutte le persone che negli anni avevano potuto apprezzarne le qualità personali e professionali. Alla sua famiglia e ai colleghi di lavoro va il mio cordoglio, anche a nome della Giunta regionale
Nato nel 1957, Filippo era di origine iraniana; era in servizio all’Azienda Usl di Modena dall’ottobre del 2010. Nel 2013 aveva ottenuto l’incarico professionale in qualità di “collaboratore nel monitoraggio dei pazienti in arresto cardio-circolatorio e nel controllo delle schede paziente compilate dalle associazioni di volontariato”.
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