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La donazione 

Con “Natale Prezioso” consegnati 22mila euro a sostegno del Mire

Nicole Nasi
Con “Natale Prezioso” consegnati 22mila euro a sostegno del Mire

La cifra raggiunta grazie alla campagna del Conad Servirà ad acquistare un’apparecchiatura all’avanguardia 

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Nicole Nasi

REGGIO EMILIA. Tra pochi giorni è Natale e Conad ha voluto fare un regalo speciale anche all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Sono stati consegnati ieri davanti all’ospedale i fondi raccolti grazie all’iniziativa promossa dal supermercato “Natale Prezioso”, che ha avuto inizio il 28 ottobre ed è terminata il 6 dicembre scorso in tutti i punti vendita Conad Centro Nord. Per ciascun acquisto di una delle sei palline in vetro soffiato decorata a mano da esperti artigiani per Brandani sono stati donati 0,50 euro a favore di enti e associazioni territoriali, in particolar modo il ricavato del nostro territorio è stato di 22mila euro, attraverso un assegno simbolico, devoluti all’associazione CuraRE Onlus a sostegno della nuova ala ospedaliera Mire dedicata alla maternità e all’infanzia. «Grazie alla donazione la neonatologia dell’ospedale reggiano disporrà di una apparecchiatura di ultimissima generazione – hanno spiegato il dottor Giancarlo Galgano, direttore del reparto e Deanna Ferretti Veroni, presidente di CuraRE Onlus –. Si tratta di un’encefalografia ad ampiezza integrata che acquisisce ed elabora direttamente dal letto del bambino l’attività elettrica celebrale e offre un tracciato di facile e immediata interpretazione. La strumentalizzazione permette, quindi, l’individuazione di soggetti a rischio di esiti neurologici, come quelli affetti da asfissia alla asciata, per indirizzarli a un tempestivo trattamento terapeutico, quale l’ipotermia, che si è dimostrata essere una procedura di grande efficacia e sicurezza. Siamo molto grati a Conad, ai suoi soci e ai suoi clienti per questo bellissimo regalo che potrà aiutare molti bambini».

L’elettroencefalografia ad ampiezza integrata, infatti, è in grado di modificare significativamente le cure ai neonati affetti da questa patologia, circa 3-6 su 1.000 nati vivi, e fortunatamente solo una piccola percentuale svilupperà l’encefalopatia ipossico-ischemica, che costituisce la causa più frequente di paralisi celebrale infantile. La stessa apparecchiatura permette, inoltre, l’esecuzione dell’esame anche su pazienti che presentano altre sintomatologie, così da stabilire diagnosi di condizioni gravi, quali convulsioni ed epilessia, e per il loro trattamento farmacologico. «Questa donazione conferma l’attaccamento che la città e i nostri clienti hanno per il Mire e per l’ospedale in generale – ha detto Paolo Davoli, membro del Cda di Conad Centro Nord –. Ancora una volta ci siamo uniti per un obiettivo comune e siamo orgogliosi di portare benessere e aumentare la qualità della nostra sanità territoriale, soprattutto in questo anno». —

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