Inaugurato in piazza il presepe di De Pietri scolpito in un tronco
NOVELLARA. È stato inaugurato martedì scorso in piazzetta Borgonuovo il nuovo presepe che lo scultore Silvano de Pietri ha scolpito nel tronco di un grande noce.
All’accensione del presepe ha partecipato anche il sindaco di Novellara, Elena Carletti, che ha voluto ringraziare l’artista per questo nuovo dono elargito alla comunità novellarese in occasione delle festività del Natale.
Si tratta della seconda natività scolpita da De Pietri, che quest’anno ha voluto fare una rappresentazione realistica del clima generale causato dalla pandemia: sono infatti molto pochi i figuranti che addobbano la scultura.
«Tutti gli altri sono rimasti a casa, come del resto dobbiamo fare noi tutti in questi tempi», ha detto De Pietri, che ha pregevolmente scolpito la famiglia e gli animali della stalla direttamente sul legno.
Il cartellone novellarese del Natale 2020, inevitabilmente limitato dall’emergenza Covid-19, ha previsto uno spettacolo che si è tenuto nel weekend in piazza Unità d’Italia; la cittadinanza è stata invitata a collegarsi alla pagina Facebook del Comune per seguire da casa la diretta dello show, e la partecipazione è stata grande.
La sera della vigilia, invece, alle 22, sempre sulla pagina Facebook del Comune ci sarà uno spettacolo in diretta da parte di Mister Wonderful.
A causa del Coronavirus, è stato sospeso il tradizionale festival di scultura del legno “La forma delle idee”, con annessa cancellazione della consueta esibizione del Coro Comelico di Santo Stefano di Cadore (in provincia di Belluno), con cui il Comune di Novellara ha siglato un patto di amicizia.
L’iniziativa, che si teneva dal 2013, momentaneamente interrotta per la pandemia in corso, nasce proprio da un’idea del falegname e scultore De Pietri, che la scorsa estate, in occasione del quarto Festival della scultura tenutosi proprio a Santo Stefano di Cadore, ha scolpito, tra le vie del paese, un’opera lignea (un cigno di dimensioni reali, su un grande tronco di cirmolo stagionato, simbolicamente intitolato “Il canto del cigno”) alla memoria di Luciano De Rin, presidente del Coro Comelico, scomparso a maggio.
De Rin rivestiva la carica di presidente del coro da 40 anni, oltre che esserne il tenore solista, per cui l’opera di De Pietri ha suscitato parecchia emozione tra familiari e conoscenti di De Rin, oltre che riconoscimenti da parte dell’attuale sindaco Oscar Meneghetti e l’ex sindaca Alessandra Buzzo, che nei giorni scorsi ha fatto i complimenti a De Pietri anche per il nuovo presepe scolpito e donato ai cittadini di Novellara.
De Rin era una personalità conosciuta anche a Novellara, dato che il tenore, assieme al Coro Comelico, negli ultimi anni, si era esibito con un repertorio tradizionale legato ai canti popolari di montagna, proponendo anche alcuni brani dei Nomadi. —
Alessandro Cagossi
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