Mescolini sentito a Roma dal Csm Accorpate le inchieste su Palamara
Nel giorno in cui il procuratore capo di Reggio Emilia, Marco Mescolini, è stato sentito dalla prima commissione del Csm in merito al procedimento di incompatibilità ambientale che lo coinvolge, arriva un’altra novità sul caso Palamara. Sono infatti stati unificati i due filoni d’inchiesta che vedono indagato a Perugia l’ex magistrato romano e consigliere del Csm, per cui la Procura guidata da Raffaele Cantone ha chiesto il rinvio a giudizio. Lo ha stabilito il gup, Piercarlo Frabotta. La richiesta di riunire i due fascicoli era stata formalizzata dai pm, Gemma Miliani e Mario Formisano, nel corso dell’udienza preliminare lo scorso 25 novembre. Luca Palamara è accusato dai magistrati perugini da un lato di corruzione e dall’altro di rivelazione del segreto d’ufficio. La difesa di Palamara sempre ieri ha sollevato eccezioni legate alla competenza territoriale. Il gup si è riservato di decidere nella prossima udienza.
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