Spaccio tra i giovanissimi denunciati due minorenni
I carabinieri ritengono di avere smantellato un giro che coinvolge le scuole Lo stupefacente trovato negli istituti e nella camera da letto di un ragazzo
BAGNOLO. Una ventina di dosi, tra hascisc, marijuana e semi di marijuana, per oltre 140 grammi complessivi, oltre a un bilancino di precisione e l’occorrente per il confezionamento: il kit del perfetto spacciatore è stato trovato dai carabinieri nella camera da letto di un minorenne, che, secondo i carabinieri, avrebbe messo in piedi, con la complicità di un altro minorenne, un vero e proprio giro di spaccio tra i coetanei.
Al giovane i militari dell’Arma sono arrivati in seguito a un mirato servizio di controllo effettuato all’esterno di un istituto scolastico, con la collaborazione della polizia locale Unione Terre di mezzo.
I due giovani ora sono stati segnalati alla procura presso il tribunale dei minori di Bologna. I carabinieri ritengono di avere messo fine così a un giro di spaccio tra minori.
Lo specifico servizio volto a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole era avvenuto un paio di settimane fa. In quell’occasione i carabinieri di Bagnolo avevano proceduto al controllo di un gruppo di giovani che si aggiravano nei pressi della scuola con fare sospetto.
Dal controllo era spuntata una prima dose di hascisc che uno dei minori aveva occultato nel suo marsupio. La successiva ricostruzione della rete relazionale del giovane ha indotto gli uomini dell’Arma a effettuare una perquisizione nell’abitazione di un altro minore, ritenuto essere il fornitore.
I sospetti di carabinieri si sono concretizzati nel momento in cui nella camera del giovane sono state ritrovate una ventina di dosi, tra hascisc, marijuana e semi di marijuana, per oltre 140 grammi complessivi, oltre a un bilancino di precisione e l’occorrente per il confezionamento.
Gli sviluppi investigativi hanno inoltre dimostrato come il minore avesse avviato l’attività di spaccio insieme a un altro coetaneo, anche lui identificato.
Quindi i carabinieri, conclusi tutti gli accertamenti e raccolte diverse testimonianze che hanno confermato l’attività di spaccio, non hanno potuto fare altro che denunciare i due giovani alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Bologna. Dovranno ora rispondere della grave accusa di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. —
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