Gazzetta di Reggio

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I CONTROLLI DEI carabinieri forestali 

Stoccava rifiuti inquinanti Denunciato gommista abusivo

Stoccava rifiuti inquinanti Denunciato gommista abusivo

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reggio emilia. Il titolare di un’attività di autonoleggio e riparazione esercitava abusivamente anche quella di gommista, stoccando nei locali dell’officina in modo non conforme e pericoloso per l’ambiente e la salute pubblica olio esausto, filtri d’olio e gasolio, più altri rifiuti derivanti da imballaggi, componenti meccaniche e di carrozzeria e persino decine e decine di pneumatici usati. Ma fortunatamente l’uomo, un 22enne residente a Reggio Emilia, è stato scoperto e denunciato per deposito non autorizzato di rifiuti (sia pericolosi che non pericolosi).

L’irregolarità è emersa a seguito di un controllo eseguito dal nucleo investigativo del gruppo carabinieri forestale di Reggio, assieme ai militari della stazione dei carabinieri di Reggio Emilia Santa Croce, nei confronti dell’attività.

Oltre a svolgere l’attività di gommista senza possedere l’autorizzazione prevista, il titolare aveva depositato all’interno dell’autonoleggio in modo totalmente non conforme, e quindi pericoloso per la salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica, un notevole quantitativo di olio esausto, filtri sporchi e altri rifiuti derivanti da imballaggi, parti meccaniche, pezzi di auto e soprattutto un’enorme quantità di pneumatici.

I militari dell’Arma, dopo aver posto sotto sequestro la aree dove erano depositati i rifiuti e le cisterne contenenti i liquidi, hanno quindi denunciato il 22enne proprietario della ditta per deposito non autorizzato di rifiuti pericolosi e non pericolosi. Sono stati inoltre sequestrati i macchinari e numerosi pneumatici nuovi connessi all’attività di gommista non autorizzata, per la quale il titolare ha ricevuto anche una sanzione amministrativa.

Tale attività, che veniva quindi svolta in maniera abusiva, risultava anche potenzialmente pericolosa in quanto mancante, tra i vari atti necessari, anche del certificato di prevenzione incendi rilasciato dai vigili del fuoco. Elevato, dunque, il rischio di un rogo che avrebbe potuto intossicare centinaia di persone. —

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