Il Comune stanzia 70mila euro di aiuti per le attività colpite dall’emergenza
Esclusi dai contributi compro oro, armerie e gioco d’azzardo La sindaca: «Attenti a imprese femminili e appena nate»
CORREGGIO. Dal Comune di Correggio 70mila euro di contributi a fondo perduto a sostegno delle attività economiche maggiormente colpite dallo stato di emergenza causato dall’epidemia di Coronavirus.
IL PROVVEDIMENTO
Lo ha deciso in questi giorni l’amministrazione comunale. Potranno beneficiare del contributo le imprese con sede operativa a Correggio e operanti come esercizi di vicinato destinati alla vendita di prodotti del settore merceologico non-alimentare, pubblici esercizi quali bar e ristoranti, artigianato di servizio e di produzione (acconciatori ed estetisti, gelaterie, gastronomie, pasta fresca, pasticcerie, pizzerie al taglio, piadinerie e attività similari), agenzie di viaggio, organizzazione viaggi e noleggio con conducente.
Per accedere ai contributi le imprese – con un numero di addetti non superiore a 10 – devono dimostrare un volume d’affari ai fini IVA per l’anno 2019 inferiore a 400mila euro e una riduzione del fatturato alla data del 30 settembre 2020 pari almeno al 33% rispetto allo stesso dato riferito all’esercizio precedente.
CHI RESTA FUORI
Sono escluse dai benefici le imprese di “compro oro” o attività similari, quelle di installazione/detenzione di slot machines, video lottery o altri tipi di scommesse esercitate in maniera esclusiva, le rivendite di armi, munizioni e materiale esplosivo e quelle di vendita esclusiva con apparecchi automatici.
Tra i criteri e le priorità individuati per l’attribuzione del punteggio figurano la riduzione del fatturato (sarà infatti attribuito 1 punto per ogni punto percentuale in meno), il titolo di utilizzo dei locali in cui si svolge o ha sede l’attività e l’anzianità dell’impresa (privilegiando quelle più recenti). Punteggio extra per le imprese femminili, quelle “under 40”, quelle che hanno aderito al progetto di marketplace “Comprosmart” e le attività che non hanno usufruito della facoltà di beneficiare dell’estensione dell’utilizzo di suolo pubblico.
La SINDACa
«La crisi che stiamo vivendo in seguito al diffondersi dell’epidemia ha comportato, tra tutti gli altri drammatici effetti, anche la sospensione prolungata di numerose attività economiche, da cui è derivata una notevole contrazione dei margini economici con ricadute a volte drammatiche per imprenditori e lavoratori» commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. «Abbiamo pertanto ritenuto necessario riconoscere un contributo a fondo perduto a sostegno della attività economiche che hanno subito un danno economico. L’ammontare del contributo verrà determinato tenendo conto della somma complessiva in proporzione alle domande pervenute, con importi che andranno da un minimo di 300 euro ad un massimo di 1.000 euro – spiega – Nel costruire il bando, abbiamo posto particolare attenzione alle imprese appena nate, a quelle femminili, a quelle che si sono distinte e ci aiutano nel contrasto del gioco d’azzardo, oltre ovviamente a quelle che hanno subito un significativo calo del proprio fatturato. Così ribadiamo la nostra vicinanza ad alcune delle categorie che maggiormente sono state messe in difficoltà dall’emergenza». —
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