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Solidarietà 

Quattro barrette di cioccolato per ogni dipendente dell’Ausl

Quattro barrette di cioccolato per ogni dipendente dell’Ausl

È il regalo della società reggiana Assist Group Srl per l’impegno profuso durante la pandemia da tutti gli operatori che lavorano nella sanità 

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REGGIO EMILIA. Quattro barrette di cioccolato a testa per ogni dipendente dell’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia. È il dolce regalo che la società reggiana Assist Group Srl ha deciso di fare come segno di riconoscimento, per l’enorme impegno profuso durante la pandemia, a tutti gli operatori e i professionisti che lavorano nella sanità reggiana.

Nei giorni scorsi l’azienda ha inoltre pubblicato a sue spese sulla Gazzetta di Reggio e su Carlino Reggio una pagina di ringraziamento rivolta agli operatori socio sanitari. «Voi siete lì a provare ad aggiustare la nostra vita incrinata – vi si legge –. Ad asciugare quella lacrima, a stringere quella mano che trema… A voi tutti va il nostro grazie. Una piccola coccola salutare per aiutarvi ad affrontare i pomeriggi duri e imprevedibili…».

«Visto il periodo di emergenza che ci troviamo ad affrontare – ha scritto Gianni Prandi di Assist Group – questo è il nostro modo per ringraziarvi per quello che ogni giorno fate per noi».

Oltre 30mila barrette, per un totale di 235 scatole e un valore di mercato per la donazione di quasi 80mila euro iva inclusa. Si tratta di snack leggeri e a basso contenuto di zucchero, gusto cappuccino o cookies, che possono essere riposti in tasca nel camice durante il turno ed essere mangiati velocemente all’occorrenza. Su ciascuna barretta spicca una semplice scritta come sintesi del messaggio che i benefattori hanno voluto indirizzare a chi si è speso in questi mesi e continua a farlo «grazie per quello che state facendo». In ogni snack sono indicati ovviamente gli ingredienti.

«La gratitudine dimostrata da Assist Group con questo gesto simbolico ci sprona a fare sempre meglio – ha commentato il direttore generale Cristina Marchesi –. È un atto che dimostra una grande sensibilità quello di chi sa riconoscere il valore dei medici e degli infermieri incontrati e la dedizione e lo spirito di sacrificio dei professionisti e degli operatori tutti durante il periodo pandemico». —

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