Arriva il buono spesa Covid per indigenti ma dotati di Spid
REGGIO EMILIA. A partire da ieri e fino alle ore 13 di mercoledì 13 gennaio 2021, sarà possibile presentare al Comune di Reggio Emilia la domanda per ottenere i buoni utili per le spese alimentari e per beni di prima necessità, che saranno forniti alle famiglie e ai cittadini in difficoltà economica a causa dell'emergenza Coronavirus.
I fondi stanziati per la città di Reggio Emilia sono pari a 908mila euro: di questi 50 mila euro saranno destinati all’acquisto di beni per la distribuzione dei pacchi alimentari destinati persone in condizione di criticità economica o per le quali non è possibile l’erogazione del buono spesa.
Sarà possibile richiedere il contributo esclusivamente tramite identità digitale Spid, compilando il modulo presente sul sito del Comune di Reggio Emilia www.comune.re.it/buonospesacoronavirus e inoltrando l’istanza con procedura esclusivamente online.
Possono richiedere i buoni tutte quelle persone e nuclei famigliari residenti nel comune di Reggio Emilia che, a prescindere dalla situazione reddituale e patrimoniale di partenza, sono stati improvvisamente e fortemente penalizzati a causa dell’emergenza Covid 19. Il contributo sarà assegnato a nuclei famigliari o mono-famigliari che abbiano subito perdita o azzeramento del reddito, come lavoratori precari, stagionali e a tempo determinato non confermato, anche già sostenuti dai servizi sociali o beneficiari di misure di sostegno alla povertà statali.
La perdita del reddito deve essere riferita a misure adottate a seguito della pandemia da Coronavirus da marzo 2020 ad oggi.
Non vengono considerati invece quali beneficiari dei buoni spesa tutte quelle persone che già usufruiscono di altre misure di sostegno d’emergenza e ristoro economico, come ad esempio lavoratori in cassa integrazione o possessori di Partite Iva. Saranno esclusi dalla concessione del beneficio i possessori alla data del 30 novembre 2020, a nome proprio o di altro componente del nucleo familiare, di un patrimonio mobiliare (depositi bancari, postali e titoli finanziari etc..) di importo complessivo superiore a 10mila euro.
Qualora il numero delle domande superasse il budget disponibile potrà essere valutata una rimodulazione degli importi al fine di garantire una copertura completa delle richieste. I buoni, che potranno essere utilizzati in questa fase di emergenza, sono disponibili in sei valori diversi: 100 euro (nucleo monopersonale), 150 euro (nuclei di 2 persone, 200 euro (nuclei di 3 persone), 250 euro (nuclei di 4 persone), 300 euro (nuclei di 5 persone), 400 euro (nuclei di sei o più persone).
È possibile richiedere un solo contributo per nucleo famigliare. I buoni potranno essere spesi per l’acquisto di generi alimentari o beni di prima necessità presso gli esercizi commerciali di vicinato e della grande distribuzione, indicati in un apposito elenco consultabile a partire dalla prossima settimana all’indirizzo www.comune.re.it/buonospesacoronavirus. —
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