Gazzetta di Reggio

Reggio

campagnola 

Il dottor Catellani va in pensione dopo 37 anni di attività

Il dottor Catellani va in pensione dopo 37 anni di attività

2 MINUTI DI LETTURA





campagnola. L’amministrazione comunale di Campagnola, durante il consiglio comunale di ieri, ha salutato e ringraziato pubblicamente il dottor Marino Catellani, medico di famiglia che dopo 37 anni va in pensione.

Classe 1953, dopo la laurea e l’abilitazione professionale conseguite nel 1980 all’Università di Bologna, Catellani ha svolto nel 1981 il tirocinio pratico ospedaliero nel reparto di Medicina dell’aspedale di Guastalla, diretto dal dottor. Bellodi. Nello stesso anno ha intrapreso l’attività di guardia medica presso l’USL di Correggio. Nel 1982 ha operato come assistente volontario nel reparto di Medicina Interna dell’ospedale di Correggio, sotto la guida del professor Signorelli. Ha collaborato per anni, come medico prelevatore, con la sezione AVIS di Campagnola. È iscritto nel corpo militare volontario della Cri, quale tenente medico in congedo del ruolo riserva. Ha ricoperto l’incarico di direttore sanitario del comitato locale della Cri di Fabbrico. Dopo aver affiancato e sostituito per vari periodi il medico condotto Tavasanis, il 1° agosto del 1983 ha aperto a Campagnola il proprio ambulatorio, convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale.

Catellani proviene da una famiglia di insegnanti: la zia Elide e la madre Teresa Ferrari hanno insegnato alla scuola primaria, il padre Lino fu dirigente scolastico presso l’Istituto Galileo Galilei di Campagnola mentre il fratello Angelo è stato insegnante all’Istituto Mario Carrara di Guastalla. Un altro fratello, Giovanni, avvocato, ha rivestito l’incarico di assessore alla Cultura del Comune di Reggio Emilia nelle giunte guidate dal sindaco Graziano Delrio.

Il Comune lo ringrazia per «l’opera generosa ed instancabile esercitata durante questi 37 anni di servizio alla cittadinanza, attività svolta con disponibilità e lungimiranza, come in occasione della campagna vaccinale antinfluenzale dello scorso autunno, dove ha partecipato ad una nuova modalità collaborativa di somministrazione, insieme ad altri medici di famiglia e a vari volontari, compresa la moglie Anna Veroni, infermiera ASL in pensione, modalità che ha riscontrato il diffuso apprezzamento della cittadinanza e della autorità sanitaria». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google