L’Ausl si sta preparando per la prossima fornitura
REGGIO EMILIA. Il vaccino utilizzato domenica è quello Pfizer-BioNtech, il primo validato ma al quale nei prossimi mesi dovrebbero seguire anche gli altri. Le dosi sono arrivate dal Belgio, consegnate all’Irccs Lazzaro Spallanzani di Roma per essere ripartite tra le regioni e le pubbliche amministrazioni per il tramite delle Forze Armate. L’arrivo massiccio delle prossime settimane dovrebbe essere più fluido, salvo i sempre presenti problemi di sicurezza e di mantenimento.
Le prime dosi, distribuite domenica, erano in borse refrigerate per la conservazione di una temperatura di 2-8 gradi, e sono state trasferite a poche ore dall’arrivo nei 20 punti di somministrazione individuati in Italia per dare il via al Vaccine Day.
A Reggio Emilia, come in ogni altra azienda sanitaria della regione, è attiva ora una cabina di regia per l’organizzazione della vaccinazione. Coordinata dalla direzione sanitaria, vede tra i componenti un medico di sanità pubblica, un medico di cure primarie, un responsabile della direzione assistenziale, un responsabile della direzione attività socio-sanitaria, un farmacista (responsabile dell’hub che conterrà le dosi vaccinali), un referente del servizio Ict, un medico competente aziendale, un referente della Protezione civile, un referente dell’ordine dei medici provinciale.
Una cabina di regia che dovrà funzionare in tempi difficili e di distanziamento, salvo restare prioritario l’invio di più dosi possibili per poter accelerare una campagna che solo a Reggio riguarda centinaia di migliaia di persone. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google