Santoro: «Porta a porta a rischio per il Covid Servizio da sospendere»
SCANDIANO. «Sospendere la raccolta porta a porta sino al termine dell’emergenza sanitaria». La richiesta arriva dal consigliere comunale di opposizione Angelo Santoro, che ha presentato un’interrogazione a risposta orale in vista del consiglio comunale in programma questa sera.
«Preoccupati per la grave crisi pandemica che coinvolge tutti i cittadini italiani in generale e di Scandiano in particolare, riteniamo che in un momento in cui ci avviciniamo alla vaccinazione sia inopportuno ogni rischio di contagio da Covid-19; riteniamo, infatti, che la raccolta “porta a porta” lo sia, per questo chiediamo al sindaco una approfondita e immediata riflessione sull’argomento», scrive Santoro.
Il motivo? La raccolta prevede che molte persone maneggino i vari contenitori dei rifiuti organici e indifferenziati, a partire dagli abitanti che li lasciano fuori dalle loro abitazioni nei giorni di ritiro degli addetti. «Ogni cittadino pone il contenitore fuori dalla porta della propria abitazione, dopo averlo toccato, ed a sua volta verrà toccato dall’operatore ecologico che toccherà tutti i contenitori con il rischio di contagiare ed essere contagiato – è il timore di Santoro – Bisognerebbe sostituire i guanti dopo aver svuotato ogni singolo contenitore, e i contenitori andrebbero sanificati prima di essere ritirati nelle rispettive dimore».
Il porta a porta è stato introdotto da alcuni mesi a Scandiano. Ma ora, per il consigliere, non è una pratica sicura: «Ritengo che questa operazione sia stata studiata prima della pandemia. Chiedo al sindaco se non sia opportuno sospendere immediatamente la raccolta “porta a porta” per ripristinarla al termine dell’allarme pandemico, riattivando momentaneamente il servizio precedente». —
Adr.Ar.
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