Sorpreso a rubare 15 giochi per la PS5 al MediaWorld
Il 39enne è stato seguito e bloccato dalla guardia giurata I poliziotti lo hanno arrestato per furto pluriaggravato
REGGIO EMILIA. È stato sorpreso all’interno del negozio MediaWorld – che si trova al centro commerciale I Petali di Reggio – con un borsone, schermato all’interno con della carta alluminio, pieno zeppo di costosi videogiochi per la nuovissima Ps5: quindici, per un valore di oltre mille euro.
Colto in flagranza di reato, Amin Al Dewan, un 39enne originario del Bangladesh – che secondo gli investigatori della polizia di Stato intendeva rivendere a terzi il ricco bottino, anche perché alcuni dei giochi rubati erano identici – è stato arrestato per furto pluriaggravato.
È accaduto lunedì pomeriggio al centro commerciale di Piazzale Atleti Azzurri d’Italia, dove l’attenta guardia giurata in servizio all’ingresso del negozio di hi-fi ed elettrodomestici ha notato quel cliente che si aggirava con fare sospetto tra gli scaffali, riponendo degli oggetti in un borsone che non passava certo inosservato.
L’addetto alla sicurezza ha seguito le mosse dello sconosciuto “cliente” e, quando quest’ultimo ha passato le casse pagando un solo accessorio dal prezzo minimo e portando a spalla il borsone, il vigilante lo ha prontamente fermato e ha chiesto di poter controllare il contenuto della sacca.
La richiesta ha impaurito non poco l’uomo, che ha mostrato una forte agitazione mentre la guardia giurata segnalava il sospetto furto e chiedeva l’intervento di una pattuglia alla centrale operativa della questura.
Quando sul posto è arrivato un equipaggio delle Volanti della questura di Reggio, i poliziotti hanno immediatamente constatato come all’interno del borsone del cittadino straniero, schermato per riuscire a superare la barriera antitaccheggio senza far scattare l’allarme, erano nascosti ben quindici videogiochi per consolle Play Station 5, l’ultimo modello uscito poche settimane prima di Natale e richiestissimo dai ragazzini. Il 39enne del Bangladesh, portato negli uffici della questura, in via Dante, comparirà presto in tribunale per rispondere del suo gesto. Gli investigatori cercano di capire anche se l’uomo abbia agito per conto proprio o se si tratti di un furto su commissione. —
Am.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
