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«Velox, automobilisti più disciplinati sulla Sp 12»

Daniela Aliu
«Velox, automobilisti più disciplinati sulla Sp 12»

Primo bilancio positivo da parte della polizia locale della Val d’Enza dopo l’installazione. Ugolotti: «Sanzioni ridotte del 60%»

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Montecchio. Entrato in funzione ai primi di novembre e l’autovelox fisso sulla Strada provinciale 12 sta dando i primi risultati positivi. A confermarlo è il vice comandante della polizia locale dell’Unione Val d’Enza, Pier Paolo Ugolotti.

Il nuovo macchinario, che si trova in prossimità dell’incrocio con via Molino della Civica nel Comune di Montecchio, è attivo 24 ore su 24 sorvegliando la velocità dei veicoli che percorrono il tratto di strada Montecchio–Barcaccia. Con l’installazione dello strumento di controllo, è cambiato anche il limite di velocità ora fissato in 70 chilometri orari.

Secondo i primi dati analizzati dal corpo dell’Unione Val d’Enza, è stata riscontrata una riduzione delle contravvenzioni, praticamente il 60% in meno rispetto a quando il tratto di strada era sorvegliato da costanti posti di controllo mobili da parte della stessa polizia locale. «Su questo tratto di strada in passato si sono verificati fin troppi incidenti: 18 quelli rilevati dal corpo della Polizia locale, di cui due mortali. Con l’attivazione del nuovo impianto dagli inizi di novembre si è riscontrato un 60% in meno delle multe: gli automobilisti rispettano il limite della velocità, è questo è stato per noi è un buonissimo risultato – dichiara Ugolotti – Abbiamo raggiunto l’obiettivo di ridurre il numero dei sinistri: meno contravvenzioni e più sicurezza stradale, che costituisce un bisogno irrinunciabile per le comunità locali. Il monitoraggio elettronico della velocità confermano un calo della velocità di marcia da parte degli automobilisti. Per noi, è un grande risultato che dimostra anche senso di responsabilità».

L’impianto sulla Sp 12 è un velox tipo T-Exspeed V.2.0, la rilevazione della velocità avviene mediante la registrazione e l’analisi di un breve filmato con un programma automatizzato che non permette manipolazioni. La foto (con la traccia della velocità del mezzo) viene allegata agli atti d’ufficio e saranno acquisibili dagli interessati colpiti da sanzione mediante una richiesta di accesso agli atti.

Sul nuovo autovelox il presidente dell’Unione, Franco Palu che nei mesi scorsi aveva spiegato: «L’installazione di questi rilevatori, ha il solo scopo di aumentare la sicurezza stradale imponendo il rispetto dei limiti di velocità che è l’unico modo per minimizzare gli incidenti che si sono verificati in quel tratto di provinciale. I risultati dell’aumento della sicurezza si vedono con il senso di responsabilità che gli stessi automobilisti stano dimostrando». —

Daniela Aliu

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