Fuga di gas, esplosione in un cascinale
L’allarme è scattato verso le 3.30 in strada Molino Caselle. In salvo la famiglia con un bimbo piccolo che abita nell’edificio
Brescello. Paura ieri a Brescello in una casa colonica di strada Molino Caselle, nella zona golenale verso Ghiarole, dove una fuga di gas ha causato un’esplosione al piano terra in cui, fortunatamente, in quel momento non si trovava nessun occupante.
L’incidente è avvenuto nella notte tra martedì e ieri, verso le 3,30, e si è verificato all’interno di un cucinotto utilizzato come lavanderia, dove era in funzione un’asciugatrice. Dalla ricostruzione fornita dai vigili del fuoco, pare che la fuga di gas si sia originata da un rubinetto (probabilmente dovuta a una perdita), alla quale si è aggiunta una scintilla generata dall’elettrodomestico, che ha fatto da innesco nella stanza ormai piuttosto satura. L’esplosione è stata potente, e attraverso le scale che hanno fatto da “camino”, si è propagata fino al sottotetto, risultato poi parzialmente danneggiato. Nessuna conseguenza per le tre persone che vivono nello stabile – una giovane coppia con il figlio piccolo – che si trova al civico 4, in una strada interna lungo l’arginello che conduce a Ghiarole e che all’atto dell’esplosione stavano dormendo nelle stanze da letto.
Avvertito il forte scoppio, gli inquilini spaventati si sono subito riversati all’esterno, in cortile – poi accolti dai vicini di casa – e a seguire è scattata la chiamata ai vigili del fuoco, arrivati in pochi minuti dal comando di Guastalla.
In strada Molino Caselle anche i carabinieri della stazione di Brescello, che hanno avviato accertamenti sulla dinamica dell’incidente, i quali hanno confermato che le ragioni dell’esplosione sono di natura accidentale.
Presenti, sul posto, anche i tecnici comunali, per sincerarsi dei danni. Dopo i sopralluoghi e i controlli dei vigili del fuoco, l’abitazione – dove non si sono registrati crolli ma il danneggiamento del solaio, che era solo appoggiato su alcune travi e si è letteralmente staccato dai supporti per l’onda d’urto – è stata dichiarata inagibile e delimitata con del nastro.
Per questo motivo la famiglia ha dovuto provvedere a trovare una sistemazione alternativa presso alcuni familiari che vivono in zona. Nessuna conseguenza, inoltre, per l’abitazione attigua al civico 4, dove vivono dei parenti della giovane famiglia. L’episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie, se fosse avvenuto in un altro momento della giornata, quando i componenti della famiglia avrebbero potuto più facilmente trovarsi nelle vicinanze della stanza in cui si è verificata l’esplosione.
I vigili del fuoco hanno proseguito le operazioni di spegnimento dell’incendio e smassamento del materiale andato a fuoco fino al mattino, quando sono iniziati gli accertamenti per capire la dinamica. —
Andrea Vaccari
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