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Il gruppo misto boccia la raccolta porta a porta

Adr.Ar.
Il gruppo misto boccia la raccolta porta a porta

Secondo i consiglieri: «L’esperimento è fallimentare per decoro e igiene» E chiedono di passare al sistema delle isole di raccolta  

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SCANDIANO. «L’esperienza del porta a porta nel centro storico scandianese è fallimentare, queste zone andrebbero esentate». La critica al sistema di raccolta rifiuti porta a porta, arriva dal gruppo misto di opposizione. I tre consiglieri Alessandro Nironi Ferraroni, Davide Beltrami e Chiara Ferrari riportano foto e testimonianze sui problemi di accumulo dei contenitori per il ritiro dell’indifferenziato e dell’organico verificatisi nelle aree centrali della cittadina, dove gli spazi sono ristretti.

«In queste settimane siamo stati inondati di segnalazioni che mettono in evidenza l’oggettiva inadeguatezza del porta a porta sul piano estetico ed igienico, in altri termini, di decoro urbano. Ed a buona ragione i cittadini si lamentano» raccontano. Un caso citato è quello di un “albero di natale” di cassonetti giusto tra due attività commerciali, in pieno orario lavorativo. «Certo – dicono – tutti ordinati e puliti, ci mancherebbe, la responsabilità non è dei diligenti utenti. Ma quale danno per queste attività, per il decoro del centro. Pensiamo poi a cosa accadrà nella stagione estiva».

A tutto questo «si aggiunge la scelta sciagurata, e come tale più volte contestata dal nostro gruppo, di non incrementare i giri di raccolta dell’indifferenziato e dell’organico. Al danno la beffa, insomma». Quale potrebbe essere una soluzione? Per il Gruppo Misto si può guardare a quanto fatto a Bologna e Lucca. «Non è un caso che i centri storici siano spesso esentati, proprio per le loro peculiarità. Pensiamo a Bologna, dove l’amministrazione comunale è tornata rapidamente sui suoi passi, o a Lucca». Qui, «sono state create delle isole di raccolta sistemate in punti strategici dei centri storici, definite un sistema intelligente di raccolta che tiene conto delle peculiarità del contesto in cui si opera. Che non tratta egualmente, in modo illogico, una via del centro come una strada in aperta campagna». E quindi, concludono Nironi, Beltrami e Ferrari, «è necessario un cambio di marcia immediato: sospensione del porta a porta per tutti i centri storici scandianesi ed installazione di isole di raccolta dedicate». —

Adr.Ar.

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