Otto pazienti Covid sono ricoverati nella Rems di Reggio
REGGIO EMILIA. I dati incoraggianti registrati questa settimana sono il riflesso di un comportamento ligio e rispettoso delle regole da parte di tutti i cittadini. Cittadini che però, una volta apprese le misure restrittive relative al “Decreto Natale”, si sono riversati nei negozi per comprare gli ultimi regali e si sono ritrovati prima dei giorni di festa per farsi gli auguri e scambiarsi i doni. «Non è detto che non ci sia una sorpresa dopo il periodo di Natale — ha affermato il direttore generale Ausl, Cristina Marchesi — L’anticipo dei festeggiamenti non ha sicuramente giovato. Speriamo che non sia nulla di troppo violento, soprattutto in vista della campagna vaccinale che ci trova costretti a lavorare su due fronti togliendo così personale direttamente in ospedale». «Stiamo forzando la riconversione dei posti letto per una indispensabile necessità, in quanto le richieste per coloro definiti Covid free sta aumentando — le ha fatto eco Giorgio Mazzi, direttore del presidio ospedaliero — Le aperture dei giorni scorsi e quelle future possono sicuramente comportare un rischio. Al momento grazie alla forte sinergia che si è creata all’interno dell’azienda da parte di tutti coloro che vi lavorano ci permettono di dire che ad oggi non vi sono criticità, certo però che la corda rimane tesa. Un nuovo picco, in un periodo come questo, potrebbe generare delle conseguenze importanti. Cercheremo in ogni modo di evitare un collasso come abbiamo sempre fatto, è però fondamentale che i cittadini capiscano che ora più che mai è necessario rispettare le regole. Per far sì che tutti possano vaccinarsi abbiamo bisogno di personale sanitario, lavoratori che se occupati nuovamente nella battaglia contro il virus non potranno svolgere l’attività vaccinale». —
N.N.
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