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Incastrato e ferito dopo lo schianto, lo salva la polizia locale

Martina Riccò
Incastrato e ferito dopo lo schianto, lo salva la polizia locale

Reggio Emilia, sono stati gli agenti Prospero Delrio e Angelo Bruno Gulina a trovare il giovane finito contro un albero con il suo furgone

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REGGIO EMILIA. Incastrato tra le lamiere della sua auto, ferito e completamente solo mentre cadeva una pioggia gelida. Una tragedia che sembrava già scritta. Forsequel ragazzo sarebbe stato ritrovato solo al mattino, a coprifuoco finito, non si sa con quali conseguenze. E invece il 24enne reggiano che alle 2 di Capodanno è finito contro un albero con il suo furgone, è stato trovato e salvato da una pattuglia della polizia locale che stava vigilando sulla zona sud-ovest della città.

Erano le tre del mattino quando l’assistente capo Prospero Delrio e l’agente scelto Angelo Bruno Gulina percorrendo via Tirabassi, a San Bartolomeo, hanno notato un furgone Opel Vivaro nel fossato che costeggia la strada. L’autocarro, diretto verso il centro della frazione, dopo aver invaso l’opposta corsia di marcia, è andato a sbattere contro un pianta.

Dal mezzo semidistrutto spuntava il conducente, adagiato con la parte superiore del corpo sulle lamiere del mezzo. Gli agenti si sono precipitati fuori dall’auto di servizio per prestare soccorso.

L’uomo, poi risultato essere un 24enne residente in città, ancora cosciente, ha chiesto aiuto con un filo di voce.

Dopo aver allertato il 118 e i vigili del fuoco, gli agenti Delrio e Gulina hanno cercato di tenere sveglio e cosciente il ragazzo facendolo parlare, mentre con le coperte termiche in dotazione lo hanno protetto dalla pioggia gelida.

I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare quasi un’ora per liberare il ragazzo dalle lamiere, stando attenti a non ferirlo. Una volta liberato, il 24enne ha spiegato che si trovava incastrato da circa un’ora, ma che in quelle condizioni non era riuscito ad arrivare al telefono per allertare i soccorsi. Poi il trasporto all’ospedale Santa Maria Nuova, dove il ragazzo è tuttora ricoverato.

Gli agenti della Polizia locale hanno ricevuto i complimenti del personale del 118: considerando i traumi riportati dal giovane, le basse temperature e la sostanziale assenza di passanti per via del coprifuoco, senza il loro provvidenziale intervento il 24enne avrebbe difficilmente superato la notte.



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