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L’ULTIMO DELL’ANNO 

Cassonetti bruciati da ignoti notte di lavoro per i pompieri

Cassonetti bruciati da ignoti notte di lavoro per i pompieri

I contenitori sono stati dati alle fiamme a Guastalla, Campagnola e Sant’Ilario Fortunatamente solo paura e cattivo odore, nessun ferito

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guastalla. Notte di botti e di fuoco. Quello appena trascorso non è stato un ultimo dell’anno tranquillo, almeno per i vigili del fuoco che hanno dovuto correre in lungo e in largo per tutta la provincia per spegnere incendi. In questo caso di cassonetti dei rifiuti che ignoti – come nelle peggiori tradizioni dell’ultimo dell’anno, non sazi di botti e petardi, hanno dato alle fiamme.

I pompieri sono interventi per spegnere contenitori dell’immondizia trasformati in roghi. Fiamme appiccate a Guastalla, a Campagnola e a Sant’Ilario.

Le chiamate al centralino dei vigili del fuoco della centrale di Reggio Emilia sono proseguite tutta la notte: cittadini allarmati che chiedevano l’intervento delle squadre per domare cassonetti in fiamme, spesso collocati vicino ad auto parcheggiate e comunque pericolosi, nonostante le pochissime persone in giro nella notte di festa e coprifuoco.

Fortunatamente il bilancio degli interventi non ha registrato altro che carcasse annerite di contenitori, cattivo odore in abbondanza per il contenuto dei cassonetti andato a fuoco, ma nessun ferito e nemmeno auto o arredi urbani danneggiati. Solo un po’ di paura da parte dei residenti e tanto lavoro supplementare per le squadre dei vigili del fuoco. Che sono stati impegnati anche sul fronte dei botti perché, se le feste di piazza sono state proibite nel rigoroso rispetto del lockdowm di fine anno, i cittadini si sono comunque organizzati in autonomia e, allo scoccare della mezzanotte, è stato un concerto di fuochi, botti e girandole incandescenti. —

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