Fa lavorare operai clandestini In cella la vigilia di Capodanno
Nei guai un uomo di 55 anni che ha accumulato una pena di 2 anni e 10 mesi Deve rispondere di diversi reati per i quali pagherà una multa di 6.200 euro
RUBIERA. Aveva assunto cittadini stranieri non solo senza metterli in regola, ma pure non preoccupandosi del fatto che fossero sprovvisti del permesso di soggiorno. Per questo motivo un 55enne reggiano, residente in paese, ha “collezionato” condanne per 2 anni e 10 mesi di reclusione e 6.200 euro di multa, e ora si trova in carcere.
C’è finito proprio la sera dell’ultimo dell’anno quando, mentre tutti si preparavano a festeggiare l’arrivo del nuovo anno, i carabinieri hanno bussato alla porta del 55enne notificandogli il provvedimento del tribunale e conducendolo prima in caserma e poi in carcere.
L’uomo deve rispondere di diversi reati concernenti, appunto, l’occupazione di manodopera clandestina, commessi nel Ravennate, e per i quali ora deve espiare un cumulo di pena.
Nella serata della vigilia di fine anno ad arrestarlo ci hanno pensato i militari dell’Arma della stazione di Rubiera, che l’hanno condotto in carcere in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dall’ufficio Esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il tribunale di Ravenna.
La serie di condanne a suo carico è stata assorbita nel provvedimento di determinazione di pene concorrenti che ridetermina la pena complessiva da espiare in due anni e 10 mesi di reclusione e il pagamento di 6.200 euro di multa.
Nel tardo pomeriggio di giovedì 31 dicembre l’uomo è stato raggiunto nella sua casa a Rubiera, dove probabilmente era intento, come tanti italiani, a dar corso ai preparativi per il cenone di fine anno. Il 55enne è stato condotto prima in caserma e, dopo le formalità di rito, in carcere a Reggio per l’espiazione degli anni “collezionati”. —
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