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Nuove attività e posti di lavoro tornano dopo oltre 20 anni

I programmi per il nuovo anno enunciati dal sindaco Angeli. Riaprirà Palazzo Sartoretti e sarà inaugurato il “Rinaldi”. Poi nuovi cantieri e imprese

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REGGIOLO. Due inaugurazioni, quello dello storico Palazzo Sartoretti e quella del teatro Rinaldi; l’apertura di nuovi cantieri, per il parco urbano delle Pradelle, la piazza del teatro, due nuove aree boschive in via Pironda e nelle valli di Reggiolo e Novellara e la riqualificata palestra Magnani; e l’arrivo di nuovi insediamenti produttivi, grazie al casello autostradale e alla strategia contenuta nel nuovo strumento urbanistico, con la realizzazione di nuovi posti di lavoro.

È un 2021 che si appresta ad andare oltre l’emergenza, quello a Reggiolo, pensando a due grandi temi: investimenti e lavoro. Nel nuovo anno partiranno altri cantieri e, dopo gli interventi di ricostruzione, saranno aperti nuovi edifici.

Il 2021 sarà l’anno in cui Reggiolo taglierà il nastro di Palazzo Sartoretti dopo il restauro. La fine lavori è prevista per l’estate, con il successivo trasferimento del municipio e della biblioteca all’interno del palazzo. Lo storico edificio, vero e proprio gioiello del centro reggiolese, diventerà la sede della cultura, con spazi dedicati a mostre permanenti e temporanee, con la biblioteca e con gli uffici comunali che lasceranno la sede provvisoria.

Sarà poi inaugurato il teatro Rinaldi. Il primo stralcio dei lavori finirà in primavera e permetterà di riaprire il foyer e il ridotto. I lavori per il secondo stralcio sono in fase di progettazione e completamente finanziati dalla Regione e da fondi comunali (risorse dell’assicurazione).

Ci saranno anche cantieri che partiranno. Nell’area delle Pradelle, per esempio, che, grazie a fondi regionali pari a 700mila euro, diventerà un parco urbano all’ingresso del paese. Partirà anche il secondo stralcio di interventi, anche questi finanziati dalla Regione, per la piazza del teatro.

Si penserà poi al verde, sempre con finanziamenti regionali, con la piantumazione di 1.200 alberi per due grandi aree boscate in via Pironda e nelle valli di Reggiolo e Novellara.

Aprirà le porte la nuova palestra Magnani, completamente riqualificata sia dal punto di vista sismico, che impiantistico ed energetico: grazie alla realizzazione del cappotto e la sostituzione della copertura e dei serramenti. Ospiterà grandi manifestazioni sportive.

L’altro tema centrale per il 2021 di Reggiolo è il lavoro. Finalmente, dopo più di 20 anni, sono previsti nuovi insediamenti produttivi. Le nuove attività andranno a riqualificare anche diversi capannoni dismessi nelle aree industriali. I lavori inizieranno già in primavera e garantiranno nuovi posti di lavoro.

«Continueremo – ha precisato Angeli – a sostenere il commercio locale. Le vetrine accese sono linfa vitale per la riqualificazione del centro storico». —

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