Erminio Bertoli denunciato dal Comune e dalla Pro loco
Brescello. Le scritte realizzate nella notte di Capodanno con una bomboletta spray costeranno a Erminio Bertoli due nuove denunce.
Sia il Comune che la Pro loco hanno deciso di rivolgersi alla caserma dei carabinieri di Brescello, dove sono state messe nero su bianco le accuse a carico dell’artigiano 65enne autore delle offese riportate sul muro del municipio, su quello di via Gilioli, sotto i portici, e sulla serranda del magazzino della Pro loco, sotto i portici di piazza Matteotti. Non è escluso che la “spedizione” notturna di Bertoli possa avere ulteriori strascichi, in quanto l’uomo era già stato raggiunto nei mesi scorsi da un avviso scritto del questore.
Una conseguenza, quella delle denunce, quasi “automatica” e che torna a ripetersi così come in occasione degli imbrattamenti avvenuti nei mesi scorsi, quando lo stesso Bertoli – in aperta “guerra” con il Comune, su diversi aspetti – agì in altre zone del paese, dove comparvero altre scritte, sempre contro l’amministrazione comunale, oltre che nei confronti del presidente della Pro loco Gabriele Carpi, davanti alla cui abitazione vennero riportate alcune offese. I motivi che hanno spinto Bertoli a realizzare nuove scritte sono da ricondurre ad alcune questioni sulle quali auspicava che il Comune intervenisse.
Le scritte di Capodanno sono state rimosse dai manutentori del Comune, e nei prossimi giorni sono previsti ulteriori interventi per la sistemazione definitiva dei muri. —
A.V.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
