Gazzetta di Reggio

Reggio

“Adelante” Mario, oggi l’ultimo saluto a un instancabile difensore della libertà

“Adelante” Mario, oggi l’ultimo saluto a un instancabile difensore della libertà

Dal Movimento 5 Stelle al Pd a Italia Viva, tutti ricordano Guidetti con affetto per la serietà e la rettitudine morale

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia. La morte di Mario Paolo Guidetti ha scosso la città e sono in tanti, a partire dalle forze politiche cittadine, a ricordarlo con affetto.

«Ti salutiamo come tu salutavi tutti ogni volta. “Adelante!”, Adelante Mario – così i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle insieme a Maria Edera Spadoni, vice presidente della Camera, Sabrina Pignedoli, parlamentare europea del Movimento 5 Stelle e gli attivisti reggiani del M5s –. Persona perbene, difensore dei deboli e dei beni comuni. Reggio Emilia e la sua intera comunità perdono una persona non solo perbene, ma anche altruista che con gentilezza e garbo ha sempre posto all’attenzione pubblica i diritti dei più deboli e dei beni comuni, pensiamo all’acqua pubblica come i diritti sociali e alla salute pubblica e della legalità con la sua sensibilità per il tema della lotta alle infiltrazioni mafiose. Un giornalista amico di tutti e dall’ innato spirito di comunità. Al pari di un altro grande reggiano scomparso nel 2020, Mario Monducci, il comune e la comunità di Reggio Emilia non devono dimenticare una figura come Mario Guidetti ed è quindi compito di tutti trovare il giusto modo non retorico, ma duraturo per dar vita a iniziative rivolte ai cittadini che li ricordino entrambi per gli anni a venire».

«Con Mario Guidetti – queste le parole dell’Unione provinciale Partito democratico di Reggio Emilia – se ne va un compagno di viaggio importante per chiunque abbia deciso di intraprendere un percorso politico nel campo dei progressisti a Reggio Emilia. Mario Guidetti ha rappresentato con la sua generosa passione civile il vero senso del fare politica e del fare parte di una comunità che mette al centro gli ultimi, chi ha meno, andando spesso contro corrente. I democratici, l’ordine dei giornalisti, il tavolo Hemingway, i suoi amici storici di piazza del Monte prima e di piazza della Borsa poi... sono in tanti oggi a ricordare Mario e il suo garbo, il suo sorriso e soprattutto le sue idee. Come avresti detto te, caro Mario, il tempo ti sia lieve là nel cielo di Giove dove riposano i giusti. Adelante, hasta la victoria del bene, siempre».

Italia Viva parla di «un uomo e un professionista libero». «Con Mario Guidetti – si legge nella nota – se n’è andata una persona che della difesa della libertà aveva fatto la sua bandiera. Un garibaldino, come amava definirsi. Paladino di quei principi rivoluzionari che sono alla radice della nostra nascita come entità politica. Se ne è andato un uomo gentile, sempre disponibile, sempre sorridente, sempre pronto ad aiutare le persone che riteneva vicine al suo spirito. La serietà, la rettitudine morale e la fede nella ragione e nella libertà di Guidetti mancheranno al mondo della comunicazione, sostenitore convinto dei principi deontologici della professione e sempre coerente con essi, e mancherà a tutta la comunità».

«Quando ci siamo conosciuti mi ha definita giovane garibaldina e così per lui sono rimasta, nonostante il passare del tempo avesse reso poco veritiero il termine giovane – così lo ricorda Maura Manghi, coordinatrice provinciale di Italia Viva Reggio Emilia –. Abbiamo condiviso battaglie politiche e profondi dissidi, ma sempre con affetto e onestà intellettuale». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google