Dalle camere ardenti al cimitero di Coviolo
REGGIO EMILIA. I funerali di Mario Paolo Guidetti, stroncato a 74 anni da una malattia con la quale combatteva da mesi, si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15.15 nella cappella delle camere ardenti dell’ospedale Santa Maria Nuova. Sarà celebrata una messa alla quale, per le norme vigenti anti-Covid, sono ammesse in chiesa solo venti persone.
Quindi il feretro sarà portato al cimitero di Coviolo dove, per volontà dello stesso Guidetti, verrà cremato. La camera ardente resterà aperta anche questa mattina dalle 9 alle 11.
Mario Paolo Guidetti, che ha chiuso gli occhi per sempre sabato a mezzogiorno in una camera del Core, lascia la moglie Paola Campioli e i figli Alessia e Filippo.
«Un anno fa gli era stato diagnosticato un tumore – ci ha spiegato la moglie Paola, affranta dal dolore, dall’abitazione di Codemondo dove i coniugi vivevano da oltre quarant’anni –. In un primo tempo sembrava che il quadro clinico volgesse al meglio, poi in luglio per una caduta si è rotto un femore e da quel momento le sue condizioni sono progressivamente peggiorate. In seguito a un malore durante la notte, lunedì scorso è stato ricoverato al Core, dove è rimasto vigile per due giorni, per poi perdere conoscenza».
Dal punto di vista caratteriale la moglie lo descrive come «buonissimo, anche troppo, sempre disponibile verso gli altri, divertente, gli piaceva stare in compagnia». —
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