Gli “amici del bar” ricordano Carla Miari
REGGIO EMILIA. Una persona solare, socievole, che amava chiacchierare e sapeva come far sentire a loro agio le persone. È così che i clienti e gli amici ricordano Carla Miari, storica titolare del bar della Motorizzazione. Carla se n’è andata nel pieno della pandemia, vinta da una malattia con cui combatteva da anni. «Purtroppo – spiegano gli “amici del bar” del suo ex locale di San Prospero Strinati – non è stato possibile salutarla con una cerimonia a causa dell’emergenza sanitaria. Per questo motivo ci fa piacere ricordarla sulla Gazzetta». Carla era originaria di Cadelbosco, poi si era trasferita a Barco. Ha però sempre lavorato a Reggio, prima gestendo il bar del mercato ortofrutticolo, poi quello vicino all’albergo Haiti a Pieve, infine quello di fianco alla Motorizzazione civile. Quando l’edificio di via Piemonte è stato demolito e l’ufficio spostato il locale, che Carla gestiva insieme al marito Carlo Folloni, è stato chiuso. —
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