Gazzetta di Reggio

Reggio

san polo

Banda del tonno, incastrato il quinto componente

Banda del tonno, incastrato il quinto componente

I malviventi si dedicavano ai furti di scatolette nei supermercati nascondendole nel passeggino di un neonato che si portavano al seguito

2 MINUTI DI LETTURA





SAN POLO. Sale a cinque il numero delle persone denunciate dai carabinieri di San Polo nelle indagini che hanno portato a scoprire una banda che imperversava anche nei supermercati del reggiano facendo razzia esclusivamente di scatolette di tonno. I malviventi hanno razziato oltre un migliaio di scatolette di tonno che nascondevano nel passeggino del neonato che portavano al seguito.
 
Oltre a due uomini di 27 e 25 anni e una donna 46enne, tutti rumeni del milanese, e una connazionale 23enne residente a Parma, già denunciati a ottobre scorso per furto aggravato in concorso, nel proseguo delle indagini i carabinieri sampolesi hanno identificato un quinto componente della banda. Si tratta di un 21enne rumeno residente a Milano che è stato denunciato per concorso in furto. 
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.39459484:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2020/10/25/news/denunciata-la-banda-del-tonno-in-scatola-1.39459484]]
 
I cinque apparentemente sembravano delle normali famiglie che entravano nei supermercati per fare la spesa, ma di fatto, come ampiamente documentato dai filmati delle telecamere dei supermercati della Val d’Enza, erano dei ladri particolarmente interessati a un solo prodotto: scatole di tonno, esclusivamente Rio Mare, che razziavano in maniera seriale e con un modus operandi standard. Questi i numeri delle razzie: 384 scatolette rubate al supermercato Ecu di San Polo, 240 dal Sigma dello stesso paese, 180 dall’Ecu di Montecchio Emilia e 280 dal Sigma di Bibbiano. 
 
Oltre 1000 scatolette di tonno Rio Mare che venivano sottratte grazie al nascondiglio ricavato nella carrozzina del neonato che uno dei ladri spingeva durante la “spesa” che i cinque facevano nei supermercati. 
I trasfertisti del saccheggio di tonno non hanno fatto i conti con i carabinieri della stazione di San Polo le cui indagini, supportate dalle acquisizioni dei filmati di videosorveglianza dei supermercati saccheggiati, hanno portato all’individuazione dei responsabili. 
 
Dalle immagini hanno estrapolato e messo a “fuoco” i volti dei malviventi, quattro dei quali identificati e denunciati a ottobre dell’anno scorso, mentre il quinto è stato identificato successivamente e quindi denunciato alla pari dei suoi complici. 
 
Le riprese video mostrano come l’azione predatoria preveda per ognuno compiti precisi: i pali che controllano la zona e danno l’ok, gli addetti al furto che prelevano dagli scafali le confezioni delle scatolette di tonno che passano alla complice che spinge la carrozzina e che le occulta sotto la carrozzina dove si trova il neonato che si portano dietro durante ogni raid furtivo. Compiuta la razzìa i malviventi si avvicinano all’uscita per poi fuggire a bordo di autovetture. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google