Morto don Gianferrari anima della parrocchia Preziosissimo Sangue
Il parroco si è spento a 90 anni nella Casa del Clero Domani il rosario e venerdì mattina alle 9.30 i funerali
REGGIO EMILIA. Un nuovo lutto ha colpito la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla all’inizio di quest’ anno, dopo la morte di don Artoni. Si tratta di un altro sacerdote novantenne, don Luigi Gianferrari, parroco emerito della comunità del “Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo” al Belvedere, in via Martiri della Bettola a Reggio Emilia.
Il decesso - a causa di un aggravamento generale delle condizioni di salute, nonostante un recente ricovero ospedaliero e senza attinenza con il coronavirus - è avvenuto intorno alle 9.30 di ieri, nella Casa del Clero “San Giuseppe” di Montecchio d ove don Gianferrari era ospite da circa un anno. Prima di trasferirsi a Montecchio, don Luigi aveva scelto di continuare ad abitare nella canonica della “sua” parrocchia del Preziosissimo Sangue, che dal 2013 appartiene all’unità pastorale “Padre Misericordioso” insieme alle comunità di Coviolo e del Sacro Cuore a Baragalla.
Luigi Gianferrari era nato il 18 dicembre 1930 a Castellarano e aveva ricevuto la consacrazione presbiterale il 19 giugno 1955. Fu vicario cooperatore a Mancasale (1955-1957) quindi a San Zenone (1957-1962). Negli anni Sessanta animò il Centro studentesco “San Giorgio”, legato al movimento studentesco di Comunione e Liberazione, dapprima come assistente (1961-1964), poi come addetto (1964-1968); aveva conosciuto don Luigi Giussani e ne condivideva il cammino spirituale. Nel 1968 don Luigi venne nominato parroco al “Preziosissimo Sangue”, incarico ricoperto fino al 2003; in seguito continuò a risiedere in questa comunità.
Don Mario Gasparini, compagno di classe in seminario nonché di ordinazione di don Gianferrari, ricorda il confratello come un sacerdote dalla vita intensa, soprattutto nei rapporti con il mondo giovanile: in città seguiva molti studenti, che lo apprezzavano moltissimo. «Come parroco – annota don Gasparini – don Gianferrari ha speso la sua vita per il Preziosissimo Sangue, per lui inscindibilmente casa e parrocchia».
Domani mattina la salma di don Luigi sarà trasferita dalla Casa della Carità “San Giuseppe” di Montecchio alla chiesa parrocchiale del “Preziosissimo Sangue”, dove alle 18 sarà recitato il rosario seguito dalla messa. Nella stessa chiesa (i posti disponibili, per il rispetto delle misure anti-Covid, sono 100) avranno luogo i funerali, che saranno presieduti dal vescovo Massimo Camisasca venerdì alle 9.30. Don Gianferrari verrà sepolto a Castellarano nella tomba di famiglia. —
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