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«Durante la somministrazione del vaccino ho pensato a chi non c’è più»
Martina Riccò
Prima dose iniettata anche all’infettivologo dell’Ausl di Reggio Emilia Pietro Ragni: «Le nostre vite sono devastate, questa è un’opportunità incredibile»
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REGGIO EMILIA. È il personale sanitario, per ora, a scoprirsi la spalla e farsi iniettare la prima dose del vaccino. Molti si fanno fotografare per poter ricordare per sempre questo storico momento. Altri raccontano agli amici, o sui social, l’importanza di questo gesto, la responsabilità di volersi prendere cura degli altri, l’amore e la fiducia che nutrono per la scienza. L’i...
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