La Bassa piange don Ideo Iori Sacerdote e infermiere
REGGIO EMILIA. Diocesi di nuovo in lutto. Nel primo pomeriggio di ieri, nella Casa del Clero “San Giuseppe” di Montecchio, è morto don Ideo Iori, sacerdote guastallese. Don Ideo si è spento pochi giorni prima del suo 87esimo compleanno, che avrebbe festeggiato l’11 gennaio. Era nato nel 1934 a San Martino di Guastalla. A causare la morte del sacerdote è stato un improvviso aggravarsi del suo stato di salute, senza alcuna attinenza con il coronavirus. Don Ideo negli ultimi vent’anni ha sofferto molto e ha subìto oltre trenta interventi. La malattia non gli ha però mai fatto perdere il sorriso. Anzi, per “festeggiare” il 25° intervento chirurgico fece preparare delle bomboniere che distribuì fra gli amici. «Era un sacerdote contento della sua vocazione – ricorda monsignor Alberto Nicelli, vicario generale della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla –. Ha vissuto la sofferenza come provvidenza». Fino a quasi trent’anni ha prevalso in lui la chiamata al servizio degli ammalati tanto da farsi apprezzare come infermiere: era diventato caposala nel reparto di Chirurgia all’ospedale San Martino di Genova. All’inizio degli anni ‘60, nel corso di una visita in ospedale del cardinale Giuseppe Siri, arcivescovo di Genova, egli manifestò al porporato il suo desiderio di diventare sacerdote e il cardinale lo accolse in seminario a Genova. Ideo Iori frequentò la classe di Angelo Bagnasco, che fu poi arcivescovo e cardinale a Genova, del quale divenne grande amico. Don Ideo fu ordinato sacerdote a Genova il 5 marzo del 1966 e chiese al vescovo di Guastalla di svolgere i primi anni di ministero a Genova. Gli fu affidato l’incarico di vicario parrocchiale nella parrocchia dei Santi Nazario e Celso ad Arenzano a ovest di Genova. Nel 1971 don Ideo rientrò nella diocesi di Guastalla e il vescovo Baroni gli chiese di svolgere il servizio di parroco nella comunità di “San Rocco Confessore” a Villarotta di Luzzara. Tanti i ruoli ricoperti fino al 2003 quando gli era stato chiesto di svolgere il servizio di collaboratore pastorale a Gualtieri e di cappellano nella locale casa di riposo “Felice Carri”. Domani alle 15 nella chiesa di Villarotta, il vescovo Camisasca presiederà i funerali. Al termine del rito don Iori sarà sepolto nel vicino cimitero. —
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