Reggio Emilia, verso l’appalto dei lavori per la Bretella di Rivalta
Approvato il progetto esecutivo da parte della giunta comunale del collegamento tra Statale 63, via Bedeschi e via del Burracchione
REGGIO EMILIA. Dopo la recente approvazione del progetto definitivo, la giunta comunale ha deliberato il progetto esecutivo del collegamento tra via della Repubblica (Statale 63) e via Bedeschi-via del Buracchione, la cosiddetta Bretella di Rivalta. Si tratta di un’opera fondamentale della nuova viabilità primaria a sud di Reggio Emilia, che sarà integrata da un ulteriore collegamento fra via del Buracchione e la variante di Canali (tangenziale di Canali), la cui progettazione è in fase di completamento da parte della Provincia. Come da prassi, l’esecutivo approvato dalla giunta comunale ha fornito i necessari e conclusivi contenuti di ingegneria al progetto, rendendo possibile nei prossimi mesi l’indizione della gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori.
Il progetto esecutivo ha confermato il tracciato e le scelte tecniche del definitivo e inoltre ha recepito alcune ottimizzazioni rispetto a esigenze puntuali del territorio.
Per la Bretella viene confermato anche il budget, con un quadro economico di 3,285 milioni di euro, di cui circa 1,5 per lavori. L’opera è completamente finanziata dal Comune. Finalità principale della Bretella - insieme con l’infrastruttura complementare di collegamento tra via del Burracchione e la tangenziale di Canali - è di fornire un’alternativa all’attraversamento del centro abitato di Rivalta, veicolando il traffico proveniente dalla montagna-collina verso il sistema delle tangenziali di Reggio Emilia, costituito dalla stessa variante sud-est di Canali fino al collegamento con le tangenziali Sud-Est e Nord. Sono avviate le attività espropriative, che si concluderanno prevedibilmente il prossimo aprile. Nella primavera 2021 sarà possibile pubblicare il bando di gara per l’affidamento dei lavori e l’avvio del cantiere è previsto dopo l’estate 2021, con durata di circa 10 mesi.
«Con questa deliberazione – dice l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Tria – si conclude un percorso progettuale delicato e complesso, per contribuire alla soluzione di un problema pluridecennale, quale è l’attraversamento della popolosa Villa Rivalta da un traffico intenso, anche di mezzi pesanti, con apporto di smog e rumore. Non solo. L’attesa è che questo bypass stradale, una volta realizzato interamente, possa giovare anche al sistema viabilistico principale e ad alcuni dei quartieri a sud di Reggio Emilia, intercettando e convogliando il traffico sul sistema delle tangenziali. Con un investimento importante e un inserimento attento nel territorio, la nuova opera porterà quindi maggiore funzionalità alla grande viabilità e beneficio ai cittadini».
La soluzione viabilistica prevede un nuovo sistema di tangenziali che connetteranno il tracciato storico della Statale 63 (via della Repubblica) direttamente alla tangenziale di Canali e quindi alla tangenziale Sud-Est, consentendone la distribuzione sugli assi di grande viabilità a sud-est di Reggio Emilia. Tale sistema infrastrutturale è costituito da due nuove viabilità - la prima di intera competenza del Comune di Reggio Emilia, la seconda di competenza progettuale della Provincia e finanziata dal Comune - connesse tramite l’attuale via Bedeschi-via del Burracchione, a loro volta ottimizzate per raccordare le due nuove opere.
La gestione di questa opera viene disciplinata da un accordo sottoscritto nel 2019 tra la Provincia e il Comune. L’accordo prevede appunto la Bretella di Rivalta ora approvata anche in via esecutiva e il collegamento della variante di Canali con via del Buracchione, progettato dalla Provincia e finanziato con 3 milioni di euro (2 milioni e 940mila euro del Comune e 60mila euro della Provincia). —
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