Messaggio di Mattarella «Emblema di identità»
Il capo dello Stato: «La bandiera incarna la Costituzione» Conte, invitato alle celebrazioni, scrive una lettera a Vecchi
REGGIO EMILIA. In occasione del 224esimo anniversario del Primo Tricolore, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Ricorre oggi il 224° anniversario della Giornata nazionale della Bandiera, il simbolo patrio più caro agli italiani. Durante questi lunghi mesi, così difficili per l’Italia e per il mondo intero, abbiamo provato una grande emozione nel vedere tanti tricolori esposti alle finestre, sulle terrazze e sulle case lungo tutta la Penisola. Una emozione rinnovata quando la Pattuglia acrobatica nazionale ha disegnato la nostra bandiera nei cieli delle nostre città, così come quando abbiamo visto il Tricolore illuminare gli edifici e i monumenti della Repubblica. Il Tricolore, come forse mai accaduto di recente in maniera così intensa, ha saputo rappresentare la nostra identità, il sentimento di coesione di un popolo che vuole guardare avanti, senza dimenticare le sofferenze provocate dalla pandemia, ma con la volontà di ripartire. La Bandiera, espressione della nostra storia, incarna oggi gli alti valori indicati dalla Carta costituzionale: unità, libertà, democrazia, solidarietà. Dal Risorgimento ai momenti più tragici e a quelli più entusiasmanti del nostro percorso nazionale, il Tricolore ha sempre ispirato speranza e fiducia e spinto gli italiani a trovare la forza necessaria a risollevarsi, insieme ai popoli che hanno scelto di dar vita all’Unione Europea e alla comunità internazionale a cui apparteniamo, perché solo uniti riusciremo a superare le avversità. Viva il Tricolore, viva la Repubblica».
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha invece inviato un messaggio al sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi: «La grave crisi che il mondo intero sta attraversando per effetto della pandemia dovuta al Covid-19, ha evidenziato la necessità di recuperare il valore simbolico e concreto della parola “Unità Nazionale”, che rappresenta, non a caso, l'elemento fondante del Tricolore», scrive Conte, sottolineando di non aver potuto partecipare alle celebrazioni, alle quali era stato invitato, per «la particolare intensità dell'attività istituzionale».
«Ogni cittadino della Repubblica – aggiunge il presidente del Consiglio – porta con sé il seme di quei valori di riferimento che hanno ispirato i Padri Costituenti, quali la solidarietà, la libertà e la giustizia, che oggi più che mai diventano necessari per fronteggiare questa crisi, alla quale dobbiamo rispondere con forza, saggezza e resilienza. Il nostro operato deve essere sempre orientato all'equità e alla giustizia sociale, con lo sguardo rivolto al futuro e, al contempo, con un'identità ben radicata nei valori della Nazione, a cui la bandiera nata nel lontano 7 gennaio 1797, è il simbolo più riconosciuto e amato». Con l'occasione il premier auspica infine per l'Italia una «autentica rinascita». Fra i messaggi istituzionali anche quello di Roberto Fico, presidente della Camera: «Onorare oggi la bandiera significa rinnovare il valore di un simbolo antico, ma anche dei sacrifici e del coraggio di una comunità che ha sempre dimostrato, anche nelle prove più difficili, di riconoscersi negli ideali di libertà e di democrazia di cui proprio il Tricolore è simbolo». —
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