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Al via il monitoraggio delle botti idrauliche da parte del Consorzio

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GUASTALLA. Sorvegliati speciali dai tecnici del Consorzio di Bonifica le cosiddette “botti”, i condotti all’interno dei quali passa l’acqua di un canale che si trovano solitamente sotto la strada. Si intasano per sedimentazione o altro materiale trasportato durante il deflusso, un processo che può durare anche anni ma che, ad un certo punto, rende necessario l’intervento di manutenzione. Putroppo, spesso in concomitanza di eventi meteo importanti in cui si possono verificare problemi dovuti proprio all’ostruzione del passaggio dell’acqua.

Ecco perché, secondo il Conosorzio, è importante prevenire prima che si verifichino alluvioni e piene in cui l’intervento risulta più difficile e pericoloso. Ed ecco spiegato il motivo dei controlli sul territorio del Consorzio di bonifica i cui tecnici vanno in perlustrazione per accertarsi dello stato dei condotti. Grazie alla loro esperienza, sanno capire quando è il momento di agire: quando la differenza di quota tra monte e valle assume valori inusuali, è il segnale che è il momento di muoversi. Non è solo la vegetazione che, nei tratti a cielo aperto, impedisce il deflusso; anche l’inciviltà di molti contribuisce a riempire fossi e canali di rifiuti che non solo danneggiano l’ambiente, ma bloccano il passaggio delle acque. —

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