La pediatra Kontchou muore in Camerun in seguito a un malore. Era figlia del ministro
La dottoressa viveva e lavorava a Reggio Emilia da alcuni anni. Aveva lo studio in via Muzio Clementi 16, all’Orologio
REGGIO EMILIA. Si è diffusa anche a Reggio, due settimane dopo la disgrazia avvenuta alla vigilia di Natale, la notizia della morte della dottoressa Laure Monthe Kontchou, 45 anni, pediatra di origini camerunensi da alcuni anni in servizio per l’Ausl di Reggio Emilia.
Aveva lo studio in via Muzio Clementi 16, al secondo piano della Casa della salute in località Orologio, vicino al Conad Le Querce, ed era molto apprezzata dai genitori dei suoi piccoli pazienti e dagli stessi bambini, per i suoi modi gentili e il suo sorriso, oltre che per le qualità professionali.
La notizia, in Camerun, si è diffusa già il giorno di Natale, in quanto la dottoressa è figlia di un famoso ministro dello Stato africano, il professore Augustin Kontchou Kouomegni, membro anziano del governo del Camerun.
La dottoressa Monthe Kontchou è partita per l’Africa poco prima di Natale, il 21 dicembre scorso, per raggiungere i propri familiari e, in particolare, per fare visita al padre malato.
La dottoressa ha accusato un malore la mattina della vigilia di Natale: secondo quanto riferito da una persona vicina alla famiglia, Laure Monthe Kontchou ha detto alla madre di non sentirsi molto bene, di avere mal di testa, poi ha perso conoscenza. La madre della donna l’ha trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Centrale di Yaoundé, dove è arrivata già in coma e il medico di turno, di fronte alla mancanza di ossigeno nella struttura sanitaria, avrebbe consigliato alla famiglia di recarsi al Centro ospedaliero universitario, sempre a Yaoundé, o all’ospedale militare, precisando di fare in fretta con questo caso.
Arrivata all’ospedale più attrezzato, la dottoressa Laure Monthe Kontchou è comunque morta, verso le ore 16 del 24 dicembre scorso: decisiva, secondo le testimonianze riportate dagli stessi familiari della donna, sarebbe stata la presa in carico tardiva della paziente.
La notizia della morte della pediatra in servizio a Reggio, in Camerun si è subito diffusa sui social network, non senza polemiche. In molti, nel rendere omaggio alla dottoressa e fare le condoglianze alla sua famiglia, hanno sottolineato le precarie condizioni in cui versano gli ospedali camerunensi, dove manca materiale sanitario adeguato, in particolare in un periodo di forte emergenza come quello attuale, provocato dalla pandemia del Covid 19.
È il secondo dramma in pochi anni per il ministro Augustin Kontchou Kouomegni, ora costretto a muoversi su una sedia a rotelle dopo un grave incidente stradale di cui è stato protagonista nel marzo del 2018 sulla strada che collega Yaoundé a Bafoussam. —
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