Gazzetta di Reggio

Reggio

L’assessore regionale MAMMI  

«Vaccineremo tutti gli insegnanti al più presto»

L. G.
«Vaccineremo tutti gli insegnanti al più presto»

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Se lo stop alle lezioni in presenza nelle scuole superiori fino al 24 gennaio viene definito “inevitabile”, al tempo stesso c’è l’impegno della Regione Emilia-Romagna a partire il prima possibile con le vaccinazioni Covid nei confronti del corpo docente. Una richiesta che era giunta a gran voce dagli stessi presidi e da molti enti locali per poter così programmare delle riaperture scolastiche indipendenti – per quanto possibile – dall’andamento dei contagi.

A prendere questo impegno a nome dell’intera giunta è l’assessore regionale all’Agricoltura, l’ex sindaco di Scandiano Alessio Mammi, ieri visita al padiglione delle Fiere di via Filangieri adibito a centro vaccinale. «Come Regione – ha dichiarato Mammi – chiederemo al governo di poter vaccinare gli insegnanti il prima possibile, trattandosi di una categoria a contatto con molte persone. Diventa un modo per garantire più sicurezza anche all’interno delle nostre scuole».

L’assessore è poi tornato sulle motivazioni che hanno portato al rinvio di due settimane: «C’è stata una lunga riflessione all’interno della giunta regionale, perché ci rendiamo conto che l’istruzione è fondamentale. Da troppo tempo le scuole superiori sono chiuse e siamo consapevoli di questa mancanza ma negli ultimi giorni la situazione epidemiologica è peggiorata, tanto che da lunedì l’intera Emilia-Romagna sarà zona arancione».

I ragazzi che frequentano licei e istituti, prosegue Mammi, «si muovono da tutta la provincia, principalmente verso i Comuni capi-distretto e il capoluogo, e ora abbiamo bisogno di rallentare gli spostamenti. Era una precauzione necessaria e prevediamo di riaprire le lezioni in presenza a fine mese, compatibilmente con l’andamento della curva dei contagi. E spetta a ognuno di noi l’onere di farla scendere».

Una necessità confermata anche da Cristina Marchesi, direttrice generale dell’Ausl di Reggio Emilia: «Le scuole di per se non sono ambito di diffusione del virus, quando i ragazzi sono in aula è sicuro. Il problema è quello che accade fuori dagli istituti. Certo i ragazzi stanno soffrendo, ma l’impegno deve essere di tutti». —

L. G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google