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Aggredisce il compagno dell’ex, arrestato

Aggredisce il compagno dell’ex, arrestato

Dovrà restare per nove mesi ai domiciliari dove sconterà una condanna definitiva. Investì in bici il rivale e poi lo picchiò

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CAVRIAGO. Non ha esitato ad aggredire e minacciare il nuovo compagno dell’ex fidanzata e per questo è stato arrestato dai carabinieri di Cavriago. Si tratta di un 46enne residente in paese, che è finito ai domiciliari per fatti che risalgono al 4 maggio 2018.

I carabinieri, infatti, hanno dato esecuzione, nel tardo pomeriggio di sabato, a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura reggiana, per una condanna definitiva a un anno e 2 mesi di reclusione confermata in Appello nel luglio del 2019.

Detratti 4 mesi e 18 giorni già scontati in regime di custodia cautelare – perché l’uomo nell’immediatezza dei fatti finì in cella a conclusione delle indagini dei carabinieri – al 46enne ora rimangono 9 mesi e 12 giorni ai domiciliari.

I fatti hanno avuto origine quando, il pomeriggio del 4 maggio di oltre due anni fa, il 46enne che mal aveva digerito la fine del rapporto con l’ex fidanzata, ha notato il cane del nuovo compagno nel cortile dell’abitazione della donna che nel frattempo si era rifatta una vita.

Evidentemente per chiedere conto della cosa, l’uomo ha raggiunto la ex davanti a una palestra da lei frequentata facendole una scenata di gelosia. Sembrava che la situazione fosse finita lì.

Invece, la mattina successiva, l’uomo ha fatto in modo di incontrare in un bar di Cavriago il nuovo fidanzato dell’ex compagna, il quale ha preferito non litigare, non reagendo alle provocazioni e allontanandosi quasi subito.

A quel punto il 46enne, in preda all’ira, ha inforcato la bicicletta e ha raggiunto l’antagonista distante poche decine di metri.

Senza un attimo di esitazione l’ha investito, facendolo cadere a terra e poi è sceso dalla bici e l’ha aggredirlo con violenza, sferrando calci e pugni, tanto fa causargli traumi che l’hanno condotto in ospedale e da quale è uscito con una prognosi di un mese.

All’epoca il 46enne era stato arrestato dai carabinieri, dopo una veloce indagine, per il reato di lesioni personali e minacce.

Quindi è iniziato l’iter giudiziario con la condanna in primo grado poi confermata in appello e nei giorni scorsi, ultima tappa, l’emissione dell’ordine di carcerazione che ha condotto l’uomo ai domiciliari per l’espiazione della pena residua. —

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