Gazzetta di Reggio

Reggio

castelnovo SOTTO 

Atti persecutori: si costituisce Lo stavano cercando da 6 mesi

Sul capo di un 27enne pendeva un provvedimento restrittivo in concorso con altri tre giovani. Secondo i carabinieri, avevano  preso di mira una coppia

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNOVO SOTTO. Era sfuggito all’arresto in luglio, mentre il complice, un 30enne di Reggio Emilia, era stato catturato a Camaiore (Lucca), dove era andato in vacanza. Altri due, un 32enne di Castelnovo Sotto e una 29enne di Reggio Emilia (la compagna del 30enne), erano stati sottoposti alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Castelnovo Sotto e del divieto di avvicinamento alla vittima. Lunedì il 27enne ricercato – residente a Poviglio, da dove era sparito da parecchio tempo – accompagnato dal suo legale, si è presentato ai carabinieri di corso Cairoli a Reggio Emilia per costituirsi. Il giovane è stato arrestato in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare pendente ed è stato trasferito in carcere.

I quattro sono accusati in concorso di atti persecutori ai danni di una coppia di Castelnovo Sotto, che sarebbero avvenuti tra aprile e maggio dell’anno scorso. In particolare, secondo quanto emerso dalle indagini dei militari, i quattro indagati avrebbero, in più occasioni, molestato e minacciato di morte la coppia provocando ai due un grave stato d’ansia. In particolare, il 4 aprile 2020 il 30enne di Reggio Emilia, assieme al 27enne arrestato lunedì, dopo aver incontrato l’uomo di Castelnovo Sotto lo avrebbero minacciato di morte e si sarebbero dati al suo inseguimento, armati di pietre, con le quali, dopo che la vittima era riuscito a rientrare in casa, avrebbero danneggiavano la sua auto.

Non ancora sazi, avrebbero poi minacciato di morte anche la moglie, che stava assistendo all’aggressione dalla finestra. Il giorno successivo la 29enne, compagna del 30enne, per fornire una giustificazione a quanto successo ha denunciato falsamente di aver subito una violenza sessuale da parte dell’uomo, accusandolo di averla palpeggiata.

Altre minacce di morte sarebbero poi state compiute anche dal 32enne di Castelnovo Sotto, che spalleggiava i suoi complici. Vicende, quelle avvenute nella primavera dell’anno scorso, che hanno convinto la Procura di Reggio Emilia a richiedere i provvedimenti cautelari. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google